Festa patronale San Gottardo – Passo Gobbera – 2026

Domenica 3 maggio 2026 alle 10.00,

⛰️ Festa di San Gottardo

Patrono della chiesa di Passo Gobbera

Domenica 3 maggio 2026, alle ore 10.00,
celebreremo la Santa Messa in onore di San Gottardo,
patrono della nostra chiesa.

🙏 Un momento prezioso per ritrovarci come comunità,
affidare al Signore le nostre famiglie, il lavoro e la vita della nostra valle,
nel segno della fede semplice e radicata che ci è stata trasmessa.

✨ La festa del Patrono è un’occasione per custodire le nostre tradizioni
e riscoprire la bellezza di camminare insieme.

👉 Tutti sono invitati a partecipare

 

Nell’archivio interparrocchiale del Vanoi, riguardante la chiesa di san Gottardo, ci sono due grossi fascicoli contenenti carteggi vari e rendicontazioni che riportano le spese della fabbriceria dalla costruzione della sacrestia e del campanile in poi. Da questi documenti abbiamo preso le notizie seguenti.

La prima cappella è stata costruita per volontà di Basilio fu Nicolò Gobber nel 1682 tutto a proprie spese. (Documento di fondazione 27 – 09 – 1682 sotto la giurisdizione di Primiero e Castel Pietra) . Tale cappella dedicata a San Rocco (16 agosto), San Gottardo (5 maggio) e alla Madonna di Loreto (10 ottobre), è stata completamente demolita per far posto a quella attuale nel 1892.

La chiesa attuale presenta una lapide sulla parete ovest che ricorda la prima fondazione.
Nel 1758 il vescovo di Feltre mons. Andrea Menucci visita la cappella della Gobbera.
La demolizione avviene nel 1889.

Segue su questa pagina:
Chiesa di San Gottardo al Passo Gobbera

Il 15 -11 – 1914 inizia il suo servizio pastorale don Giovanni Battista Boso di Caoria, sacerdote missionario. Curioso è il “contratto”:
–    400 corone dal comune. Questa era la cifra che normalmente il comune versava al secondo coadiutore di Canal san Bovo che non c’era più.
–    200 corone per la scuola
–    8 passi (1 pass era quasi 1,5 m3) di legna tagliata sul piazzale fornita dagli abitanti della frazione
–    Uso della canonica e dell’orto adiacente
–    Permesso della questua del lino a santa Caterina
–    Questa delle uova
–    Questa del burro a pasqua
–    Per battesimi Cor. 0.30
–    Per accompagnare un defunto fino a Canal san Bovo Cor 2 (meno se era un bambino)
–    La quota per la messa secondo la tariffa diocesanaIl contratto è accettato dai capi famiglia: seguono 39 firmeNel 1935 don Boso per malattia e probabilmente vecchiaia non celebra più l’eucaristia nella chiesa.
In una lettera tra il parroco di Canal san Bovo e il vicario generale si chiedono informazioni sugli avventisti nella frazione di Zortea.Altro sacerdote stabile fu don Antonio Bond con entrata il 30 – 11- 1949.
Gia dal 1956 non c’è più sacerdote stabile alla Gobbera infatti il vescovo affinché il parroco possa celebrare l’eucaristia domenicale nella frazione gli concede il permesso di binare e trinare.
INTERESSANTE
Dietro l’armadio di sacrestia c’è questa scritta a matita:
18 giugno 1923
Stamattina nevico dalle 5 alle 8. Alle 8 era tutto bianco di neve finoGhiaie lungo il Vanoi in Canale
I paesani andarono a prendere le mucche In montagna.20 giugno 1923
Le segature sulle Vederne sono ancora tutte bianche di neve. (segature sono le piante tagliate e portate a valle).

Chiesa Passo Gobbera Ph Renato Orsingher
Chiesa Passo Gobbera
Ph Renato Orsingher