
⛰️ Festa di San Gottardo
Patrono della chiesa di Passo Gobbera
Domenica 3 maggio 2026, alle ore 10.00,
celebreremo la Santa Messa in onore di San Gottardo,
patrono della nostra chiesa.
🙏 Un momento prezioso per ritrovarci come comunità,
affidare al Signore le nostre famiglie, il lavoro e la vita della nostra valle,
nel segno della fede semplice e radicata che ci è stata trasmessa.
✨ La festa del Patrono è un’occasione per custodire le nostre tradizioni
e riscoprire la bellezza di camminare insieme.
👉 Tutti sono invitati a partecipare
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Nell’archivio interparrocchiale del Vanoi, riguardante la chiesa di san Gottardo, ci sono due grossi fascicoli contenenti carteggi vari e rendicontazioni che riportano le spese della fabbriceria dalla costruzione della sacrestia e del campanile in poi. Da questi documenti abbiamo preso le notizie seguenti.
La prima cappella è stata costruita per volontà di Basilio fu Nicolò Gobber nel 1682 tutto a proprie spese. (Documento di fondazione 27 – 09 – 1682 sotto la giurisdizione di Primiero e Castel Pietra) . Tale cappella dedicata a San Rocco (16 agosto), San Gottardo (5 maggio) e alla Madonna di Loreto (10 ottobre), è stata completamente demolita per far posto a quella attuale nel 1892. La chiesa attuale presenta una lapide sulla parete ovest che ricorda la prima fondazione. Segue su questa pagina: |
| Il 15 -11 – 1914 inizia il suo servizio pastorale don Giovanni Battista Boso di Caoria, sacerdote missionario. Curioso è il “contratto”: – 400 corone dal comune. Questa era la cifra che normalmente il comune versava al secondo coadiutore di Canal san Bovo che non c’era più. – 200 corone per la scuola – 8 passi (1 pass era quasi 1,5 m3) di legna tagliata sul piazzale fornita dagli abitanti della frazione – Uso della canonica e dell’orto adiacente – Permesso della questua del lino a santa Caterina – Questa delle uova – Questa del burro a pasqua – Per battesimi Cor. 0.30 – Per accompagnare un defunto fino a Canal san Bovo Cor 2 (meno se era un bambino) – La quota per la messa secondo la tariffa diocesanaIl contratto è accettato dai capi famiglia: seguono 39 firmeNel 1935 don Boso per malattia e probabilmente vecchiaia non celebra più l’eucaristia nella chiesa. In una lettera tra il parroco di Canal san Bovo e il vicario generale si chiedono informazioni sugli avventisti nella frazione di Zortea.Altro sacerdote stabile fu don Antonio Bond con entrata il 30 – 11- 1949. Gia dal 1956 non c’è più sacerdote stabile alla Gobbera infatti il vescovo affinché il parroco possa celebrare l’eucaristia domenicale nella frazione gli concede il permesso di binare e trinare. INTERESSANTE Dietro l’armadio di sacrestia c’è questa scritta a matita: 18 giugno 1923 Stamattina nevico dalle 5 alle 8. Alle 8 era tutto bianco di neve finoGhiaie lungo il Vanoi in Canale I paesani andarono a prendere le mucche In montagna.20 giugno 1923 Le segature sulle Vederne sono ancora tutte bianche di neve. (segature sono le piante tagliate e portate a valle). |














