Ci hanno lasciato

Salutiamo suor Rose che intraprende un nuovo cammino

🌹 UN GRAZIE A SUOR ROSE

Ci sono persone che, anche in pochi anni, lasciano un segno nella vita di una comunità. Suor Rose è una di queste.

Giovedì 20 agosto la nostra comunità si ritroverà per salutarla e ringraziarla per il servizio svolto con amore e dedizione nelle nostre parrocchie.

🙏 Sarà una celebrazione semplice ma speciale, alla quale desideriamo invitare tutti: residenti, famiglie e anche gli ospiti che in questi giorni condividono con noi la bellezza della nostra valle.

Un’occasione per dire insieme grazie a Suor Rose, affidandola al Signore e accompagnandola con il nostro affetto e la nostra preghiera nel nuovo cammino che la attende.

📍 Giovedì 20 agosto – ore 18.00
Chiesa Arcipretale di Pieve

La comunità si ritrova per salutare Suor Rose. Vi aspettiamo per condividere insieme questo momento di gratitudine e di festa. 🌹

Festa del dolce a San Martino di Castrozza anno 2026

Festa del dolce a San Martino di Castrozza

Un dolce gesto per i bambini della Terra Santa e di Kimbondo (Congo)

Sabato 22 e domenica 23 agosto torna la Festa del Dolce, un’occasione semplice e concreta per unire la nostra comunità e trasformare un gesto di generosità in un aiuto per i bambini della Terra Santa e di Kimbondo, in Congo.

🍰 Vi invitiamo a preparare i vostri dolci, indicando chiaramente gli ingredienti utilizzati, e a portarli confezionati presso la Chiesa di San Martino nelle giornate di sabato e domenica.

🏨 Per alberghi e negozi, nella giornata di sabato passerà a ritirare i dolci Anna Maria Cazzetta, previa telefonata al numero 348 522 6264.

❤️ Un piccolo gesto, fatto insieme, può diventare un grande dono per chi ha bisogno.

Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare e contribuire con un po’ della propria dolcezza!

Sagra di San Bortol – Canal San Bovo

Festa patronale di San Bartolomeo
Dal 19 al 23 Agosto 2026

Unità Pastorale del Vanoi
Comunità Parrocchiali di Canal San Bovo

In occasione della festa patronale di San Bartolomeo, la comunità è invitata a partecipare agli appuntamenti in programma.


Mercoledì 19 agosto · ore 20.00

Cammino di San Francesco – A 800 anni dalla morte

Cammino itinerante per le vie del paese.

Ritrovo: sagrato della Chiesa Parrocchiale.

In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà in chiesa.


Giovedì 20 agosto · ore 18.00

Confessioni comunitarie

Luogo: Chiesa Parrocchiale.


Venerdì 21 agosto · ore 21.00

Concerto di musica lirica

“Verdi, Puccini, Mascagni – Omaggio all’Opera Italiana”

Luogo: Chiesa Parrocchiale.


Domenica 23 agosto · ore 10.30

Santa Messa solenne

Celebrazione in onore del Patrono.

Luogo: Chiesa Parrocchiale.


Una comunità che cammina nella fede, custodisce le tradizioni e guarda al futuro.

Tutti sono invitati a partecipare!

Il Mistero di Maria: un percorso tra Arte e Fede alla chiesa Arcipretale di Fiera – Pieve

Il mistero di Maria: un percorso tra Arte e Fede

Quarto appuntamento di arte e fede

Le prime serate ci hanno regalato un’esperienza intensa e partecipata, mostrando quanto la bellezza dell’arte possa parlare al cuore e diventare occasione di incontro, stupore e riflessione.

Proseguiamo quindi il nostro cammino alla scoperta dei tesori custoditi nella Chiesa Arcipretale di Fiera, dedicando questo quarto appuntamento alla figura di Maria.

I recenti e preziosi restauri hanno restituito nuova luce agli affreschi della nostra chiesa: un patrimonio artistico e spirituale che merita di essere conosciuto, osservato e contemplato.

Attraverso le immagini e la narrazione, saremo accompagnati a riconoscere nei dipinti la presenza di Maria e a riscoprire, nelle scene rappresentate, un messaggio di fede che ancora oggi parla alla nostra vita.

Le Comunità di Soprapieve invitano tutti, residenti e ospiti, a partecipare a questo nuovo appuntamento: un’occasione per entrare nella bellezza della Chiesa Arcipretale, conoscere più da vicino i suoi tesori e lasciarsi sorprendere da ciò che la nostra storia e la nostra fede hanno consegnato a queste opere.

GIOVEDÌ 13 AGOSTO · ORE 10.00

Chiesa Arcipretale di Fiera

Il mistero di Maria: un percorso tra Arte e Fede

La visita sarà accompagnata dal diacono Alessandro.

Un’occasione per guardare con occhi nuovi la nostra chiesa e lasciarci raccontare dalla sua bellezza una storia di fede.

Solennità dell’Assunta a San Martino di Castrozza e festa delle Guide alpine anno 2026

🌸 Solennità dell’Assunta a San Martino di Castrozza

La comunità di San Martino di Castrozza si prepara a celebrare la Solennità dell’Assunta con due importanti appuntamenti liturgici.

Venerdì 14 agosto, vigilia della festa, alle ore 17.00 sarà possibile accostarsi al sacramento della Confessione. Alle ore 18.00 verrà celebrata la Santa Messa vigiliare.

Sabato 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, l’appuntamento principale sarà alle ore 10.30 con la Santa Messa solenne, non alle ore 10.00.

La celebrazione sarà animata dal Coro Sass Maor e vedrà la presenza delle Guide Alpine Aquile di San Martino e Primiero.

Al termine della Santa Messa seguirà un momento di preghiera presso il Monumento delle Guide Alpine, in ricordo e nel segno della vicinanza a quanti vivono la montagna e alla comunità delle Guide.

Per la giornata di sabato 15 agosto, le altre Sante Messe a San Martino di Castrozza saranno celebrate alle ore 17.00 e alle ore 18.30.

Un momento importante per la comunità, che unisce la celebrazione della fede alla tradizione e al forte legame con la montagna, particolarmente significativo per San Martino di Castrozza.

Pesca di beneficienza dell’Assunta a Fiera di Primiero anno 2026

🎣 Pesca di beneficenza dell’Assunta – Unità Pastorale di Soprapieve

In occasione della festa dell’Assunta, torna la tradizionale Pesca di Beneficenza dell’Assunta, un’iniziativa di solidarietà promossa dall’Unità Pastorale di Soprapieve.

📅 Da giovedì 13 a domenica 16 agosto
📍 Piazzale dell’Arcipretale di Fiera di Pieve

Il ricavato sarà destinato a sostenere i bambini di Kimbono, in Congo, e della Terra Santa.

Un’occasione per vivere insieme un momento di festa e, allo stesso tempo, contribuire concretamente a un progetto di solidarietà. ❤️

I premi sono da ritirare entro domenica sera.

Vi aspettiamo numerosi!

Tanti premi e sorprese… Ma il premio più bello è la gioia di fare della propria vita un dono!
Fin d’ora grazie a tutti coloro che vorranno donare un sorriso a questi bimbi e UN SENTITO GRAZIE a chi ci ha fornito i premi. 

 

 

 

Invecchiare non fa paura

📚 Incontro con l’autore: Marco Trabucchi presenta il suo ultimo libro

“Invecchiare non fa paura”

Invecchiare è una sfida che riguarda tutti. Ma può diventare anche un tempo ricco di senso, relazioni e nuove opportunità.

📅 Giovedì 6 agosto
🕠 Ore 17.30
📍 Palazzo delle Miniere – Primiero San Martino di Castrozza

Il professor Marco Trabucchi, tra i massimi esperti italiani di geriatria e psicogeriatria, presenterà il suo ultimo libro Invecchiare non fa paura, dialogando con la giornalista Manuela Crepaz.

Un incontro aperto a tutta la cittadinanza per riflettere insieme sul valore della longevità, sulla cura delle persone e su come vivere con serenità le diverse stagioni della vita.

📖 Durante l’incontro sarà possibile acquistare il libro.

L’ingresso è libero. Tutta la popolazione è cordialmente invitata.

Camminata della Trasfigurazione

Immagini di repertorio Luciana Bettega

Camminata della Trasfigurazione:
giovedì 6 agosto 2026
Santuario di San Silvestro
il ritrovo è al Passo Gobbera alle ore 9.00
Cammineremo in preghiera verso il Santuario.
santa Messa a San Silvestro alle ore 10.00

 

“Il pellegrinaggio è un segno peculiare,
perché è icona del cammino
che ogni persona compie nella sua esistenza.
La vita è un pellegrinaggio
e l’essere umano e’ viator,
un pellegrino che percorre una strada
fino alla meta desiderata”.

(Misericordiae Vultus, 14)

 

 

Chiesetta di San Silvestro 1 maggio 2019 Ph Luciana Bettega
Chiesetta di San Silvestro 1 maggio 2019 foto Luciana Bettega

 

Il brano evangelico della trasfigurazione risuona in due occasioni nell’itinerario liturgico annuale: nella seconda Domenica di Quaresima e nella festa del 6 Agosto. Il tempo e il contesto tuttavia provocano a cogliere due messaggi diversi, se pure complementari: in Quaresima l’annuncio della Trasfigurazione intende ridestare la consapevolezza che “solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione”, nella Festa del 6 Agosto a questa motivazione se ne aggiunge un’altra: (Cristo) “nella sua umanità, in tutto simile alla nostra, fece risplendere una luce incomparabile… per anticipare nella Trasfigurazione la meravigliosa sorte della Chiesa suo mistico corpo”. E’ ciò che la spiritualità cristiana dell’oriente ha compreso da molti secoli, facendo della Trasfigurazione la vera icona di ogni traguardo cristiano.
https://www.diocesitn.it/site/tag/camminata-della-trasfigurazione/Alberto Chiara alberto.chiara.90

Il 6 agosto la Chiesa cattolica e quella ortodossa celebrano la Trasfigurazione di Nostro Signore. Gesù scelse di prendere con sé alcuni discepoli per salire sul Monte Tabor a pregare. Sei giorni prima aveva detto ai suoi discepoli: «Vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell’uomo venire nel suo regno» (Mt 16, 28) ed ecco che Pietro, Giacomo e Giovanni furono scelti per assistere all’ineffabile: Cristo apparve nel suo Corpo glorioso. Infatti, mentre pregava, «il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante» (Lc 9, 29) e due uomini, anch’essi apparsi nella loro gloria, parlavano con Lui del compimento in Gerusalemme del suo sacrificio: erano Mosè ed Elia che rappresentavano la Legge e i Profeti. L’episodio è raccontato dai vangeli di Matteo 17,1-8; Marco 9,2-8 e Luca 9,28-36.

 

Giovanni Bellini, La Trasfigurazione.

QUALE PAPA HA DECISO DI ESTENDERLA ALLA CHIESA UNIVERSALE?

La liturgia romana leggeva il brano evangelico riferito all’episodio della Trasfigurazione il sabato delle Quattro Tempora di Quaresima, mettendo così in relazione questo mistero con quello della Passione. Lo stesso evangelista Matteo inizia il racconto con le parole: «Sei giorni dopo» (cioè dopo la solenne confessione di Pietro e il primo annuncio della passione), «Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. E si trasfigurò davanti a loro: il suo volto risplendette come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce».

C’è in questo episodio una netta contrapposizione all’agonia dell’orto del Getsemani. La Trasfigurazione, che fa parte del mistero della salvezza, è ben degna di una celebrazione liturgica che la Chiesa, sia in Occidente come in Oriente, ha comunque celebrato in vario modo e in date differenti, finché papa Callisto III nel 1457 elevò di grado la festa, estendendola alla Chiesa universale. Alla diffusione capillare della festa contribuì Pietro il Venerabile e Cluny.

QUAL È L’INTERPRETAZIONE DI SANT’AGOSTINO?

Sant’Agostino spiega, nel Discorso 78, che i suoi vestiti sono la sua Chiesa. «Se i vestiti non fossero tenuti ben stretti da colui che l’indossa, cadrebbero. Che c’è di strano se mediante il vestito bianchissimo viene simboleggiata la Chiesa, dal momento che sentite dire dal profeta Isaia: Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, lì farò diventare bianchi come neve (Is 1, 18)?». Dunque anche se i peccati commessi dagli uomini di Chiesa fossero di colore rosso scarlatto, la sua Sposa avrebbe comunque un abito candido e rilucente grazie al Sole, Cristo. A tale visione Pietro esprime sentimenti soltanto umani, senza pensieri soprannaturali: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia» e, a questo punto, l’evangelista Luca precisa: «Egli non sapeva quel che diceva»; Pietro, la pietra sulla quale Cristo avrebbe edificato la sua Chiesa, seppure di fronte alla bellezza della maestà del Salvatore, utilizza canoni di carattere terreno.

Spiega ancora sant’Agostino: «È bello per noi, o Signore – dice – stare qui. Era infastidito dalla folla, aveva trovato la solitudine sul monte; lì aveva Cristo come cibo dell’anima. Perché avrebbe dovuto scendere per tornare alle fatiche e ai dolori mentre lassù era pieno di sentimenti di santo amore verso Dio e che gl’ispiravano perciò una santa condotta? Voleva star bene».

Di fronte a Cristo glorioso Pietro aveva trovato la felicità e non avrebbe più voluto muoversi da quel luogo. La risposta giunse mentre egli ancora parlava: arrivò una nube e li avvolse e da essa uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo», la stessa voce che si era udita quando San Giovanni Battista aveva battezzato Gesù sulle rive del Giordano: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto» (Mc 1,9-11).

Beato Angelico, Trasfigurazione di Gesù

Beato Angelico, Trasfigurazione di Gesù

QUAL È IL MONTE DELLA TRASFIGURAZIONE?

Una tradizione attestata già nel IV secolo da Cirillo di Gerusalemme e da Girolamo, identifica il luogo dove sarebbe avvenuta la Trasfigurazione con il monte Tabor, in arabo Gebel et-Tur (“la montagna”). Un colle rotondeggiante e isolato, alto circa 600 metri sul livello delle valli circostanti. È su questo colle che i bizantini costruiranno, poi, tre chiese di cui parla l’Anonimo Piacentino che le visiterà nel 570. Un secolo dopo Arculfo vi troverà un gran numero di monaci, e il Commemoratorium de Casis Dei (secolo IX) menzionerà il vescovado del Tabor con diciotto monaci al servizio di quattro chiese. Successivamente ci saranno i Benedettini che costruiranno anche un’abbazia, circondando gli edifici di una cinta fortificata.

PERCHÉ SI CELEBRA IL 6 AGOSTO?

La festa della Trasfigurazione secondo alcuni storici della liturgia ricorda la dedicazione delle basiliche del monte Tabor. Era celebrata dalla Chiesa nestoriana già alla fine del V secolo ed è documentata nel VII secolo nella Siria occidentale. La fissazione della data della festa al 6 agosto dipende dal fatto che secondo una tradizione l’episodio della Trasfigurazione narrato dai Vangeli sarebbe avvenuto quaranta giorni prima della crocifissione di Gesù. In Oriente si celebrava già la festa dell’Esaltazione della Santa Croce il 14 settembre, quindi di conseguenza fu stabilita la data della Trasfigurazione. In Occidente le prime testimonianze della festa risalgono alla metà del IX secolo (Napoli, paesi germanici, Spagna). Successivamente nel X secolo in Francia e nei secoli XI e XII anche a Roma nella Basilica Vaticana.

Tratto da Famiglia Cristiana.

Santa Messa a San Martino di Castrozza con il Vescovo Monsignor Lauro Tisi e il coro Vanoi

L’Arcivescovo Lauro Tisi a San Martino di Castrozza

Domenica 9 agosto – Ore 10.00

La comunità dei Santi Martino e Giuliano è lieta di invitare residenti, ospiti e turisti alla Santa Messa che sarà presieduta da S.E. Mons. Lauro Tisi, Arcivescovo di Trento.

La celebrazione si terrà:

📅 Domenica 9 agosto
🕙 Ore 10.00
Chiesa di San Martino di Castrozza

La liturgia sarà animata dal Coro Vanoi, che accompagnerà la preghiera con il canto.

Sarà un momento significativo per ritrovarsi insieme attorno all’Eucaristia e accogliere il nostro Arcivescovo nella comunità di San Martino di Castrozza.

Come ricorda Mons. Lauro nella sua Lettera pastorale Il Vasaio:

«Cristo non impone la verità. La incarna. Anche solo la sua presenza smaschera le logiche del dominio e della violenza. Per il credente, la pace non consiste anzitutto nell’assenza di conflitti, ma nell’accogliere un diverso modo di abitare il mondo.»

Tutta la comunità è cordialmente invitata a partecipare.

Festa Madonna della Neve sulle Vederne

Come ogni anno Imèr festeggia la Madonna della Neve sulle Vederne.

 domenica 2 Agosto dal mattino.
Santa Messa ore 11.00

 

Festa della Madonna della Neve

L’invito è rivolto a tutti: residenti, ospiti e famiglie. Sarà una bella occasione per ritrovarci insieme nella preghiera e nella fraternità, immersi nella splendida cornice delle Vedèrne.
  • Ore 11.00: Santa messa a cura del Gruppo Alpini di Imèr
    Ore 12.00: Pranzo presso lo stand gastronomico a cura del bar Masi di Imèr – Pian GrantL’invito è rivolto a tutti: residenti, ospiti e famiglie. Sarà una bella occasione per ritrovarci insieme nella preghiera e nella fraternità, immersi nella splendida cornice delle Vedèrne.

 

P.S. Le strade di accesso al Monte Vederna saranno aperte al transito veicolare senza la necessità di permesso.

 Imèr, Monte Vederna

Chiesetta Madonna della Neve sul Monte Vederna Ph Roberto Bettega

Le famiglie e gli anziani possono raggiungere il monte Vederna comodamente in macchina.

La strada forestale della Val Noana  per raggiungere il rifugio Vederna.

Gli sportivi uno degli altri due itinerari che possono trovare qui.

P.S. PASSA PAROLA 😉 .

 

Chiesetta Madonna della Neve sul Monte Vederna
Ph Roberto Bettega