Ci hanno lasciato

Santo Rosario nel mese di Maggio 2026

🌸 MAGGIO CON MARIA – Parrocchie di Imèr e Mezzano

NELLA PREGHIERA DEL ROSARIO

Il Santo Rosario viene pregato:

  • Prima delle Messe feriali
    • 📍 Imèr: lunedì e mercoledì
    • 📍 Mezzano: martedì e giovedì
  • 📍 Chiesa della Madonna dell’Aiuto
    👉 dal lunedì al venerdì alle ore 20.00

🙏 Preghiera nei rioni

I rioni che desiderano ritrovarsi presso i capitelli per la preghiera del Rosario
possono organizzarsi autonomamente.


📅 Momenti comunitari

🗓 Sabato 30 maggio – ore 20.00
👉 Processione dal Brolo a Mezzano
👉 Rosario al capitello delle Scure

🗓 Domenica 31 maggio – ore 20.00
👉 Processione dalle scuole di Imèr
👉 Rosario al capitello della Madonna del Bus 

 

Parrocchie del Vanoi 👇


🌸 MAGGIO CON MARIA

Nella preghiera del Rosario e nella Santa Messa

🙏 Ogni giorno
📍 Chiesa di Caoria
🕓 Ore 16.00 – Preghiera del Santo Rosario

🙏 Dal lunedì al venerdì
📍 Chiesa di Canal San Bovo
🕓 Ore 18.00 – Preghiera del Santo Rosario

🙏 Ogni venerdì di maggio
📍 Cappella di Lausen
🕗 Ore 20.00 – Santa Messa

📅 Venerdì 15 maggio
📍 Cappella del Pront
🕒 Ore 15.00 – Santa Messa

🌹 Venerdì 13 maggio – Festa della Madonna di Fatima
📍 Capitello dei Gasperi (Ronco)
🕗 Ore 20.00 – Preghiera del Santo Rosario


 

Parrocchie di Soprapieve – Fiera, Transacqua, Siror, Tonadico, Mis, San Martino.

🌸 MAGGIO CON MARIA

Nella preghiera del Rosario

📍 Chiesa della Madonna dell’Aiuto
🕗 Dal lunedì al venerdì alle ore 20.00

📍 San Martino di Castrozza
🕠 Da lunedì a sabato alle ore 17.30

🙏 Nelle altre parrocchie
Il Rosario viene pregato prima delle Sante Messe

 

Come recitare il rosario.  (leggi sul sito di Radio Maria)

Come recitare il rosario

Come recitare il rosario.

 

1 maggio 2026 a San Silvestro

Mercoledì 1 maggio 2026, come da tradizione,
ore 10.30: Santa Messa a San Silvestro

 

1° maggio 2026 a San Silvestro. 🗓️

Venerdì prossimo celebriamo la Festa dei Lavoratori. La nostra comunità si riunisce per invocare pace e dignità per ogni lavoratore.

Quando: Venerdì 1° maggio 2026, ore 10:30. Dove: Santa Messa a San Silvestro

L’evento è promosso dalle ACLI di Primiero, Vanoi e Mis in collaborazione con la parrocchia

Vedi qui sotto la locandina per tutti i dettagli! 👇

#Primiero #Vanoi #Mis #Lavoro #Comunità

ACLI-SanSilvestro1maggio2026

Anniversari di Sacerdozio anno 2026

Una vita donata… è una luce che continua a brillare

La nostra comunità è in festa!
L’Unità pastorale di Soprapieve si riunisce per rendere grazie al Signore per il dono prezioso dei nostri sacerdoti e per i loro anniversari di sacerdozio:

🎉 75 anni di don Pierino Kinspergher
🎉 70 anni di don Ilario Crepaz
🎉 60 anni di don Gianpietro Simion

Anni di servizio, di preghiera, di presenza discreta e fedele tra la gente… anni vissuti per il Vangelo e per le nostre comunità.

🙏 Un’occasione speciale per dire grazie, per stringerci attorno a loro e celebrare insieme la bellezza di una vocazione donata.

📅 Domenica 19 aprile 2026
🕥 Ore 10.30
📍 Chiesa Arcipretale Santa Maria Assunta

👉 Tutta la comunità è invitata!
Partecipiamo numerosi: sarà un momento di gioia, riconoscenza e comunione.

Al termine della celebrazione, siamo tutti invitati ad
un momento di festa e fraternità presso l’oratorio di Pieve
Per prepararci degnamente a questo lieto evento, durante la settimana le nostre comunità intensificheranno la preghiera per i sacerdoti e per le vocazioni sacerdotali attraverso:
la partecipazione alle Messe feriali e all’Adorazione Eucaristica comunitaria

Don Giuseppe Da Pra – Buona Pasqua 2026

✝️ BUONA SETTIMANA SANTA E BUONA PASQUA

“Cristo è risorto, è vivo!”

“Cristo è risorto, è vivo! Egli non è rimasto prigioniero della morte, non è più avvolto nel sudario, e dunque non si può rinchiuderlo in una bella storia da raccontare, non si può fare di Lui un eroe del passato o pensarlo come una statua sistemata nella sala di un museo!
Al contrario, bisogna cercarlo e per questo non possiamo stare fermi. Dobbiamo metterci in movimento, uscire per cercarlo: cercarlo nella vita, cercarlo nel volto dei fratelli, cercarlo nel quotidiano, cercarlo ovunque tranne che in quel sepolcro. Cercarlo sempre.
Perché, se è risorto dalla morte, allora Egli è presente ovunque, dimora in mezzo a noi, si nasconde e si rivela anche oggi nelle persone che incontriamo lungo il cammino, nelle situazioni più anonime e imprevedibili della nostra vita.
Egli è vivo e rimane sempre con noi, piangendo le lacrime di chi soffre e moltiplicando la bellezza della vita nei piccoli gesti d’amore di ciascuno di noi.
Gesù è il Vivente e anche oggi si fa presente, ci parla, ci precede, ci sorprende.
Ecco la speranza più grande della nostra vita: possiamo vivere questa esistenza povera, fragile e ferita aggrappati a Cristo, perché Lui ha vinto la morte, vince le nostre oscurità e vincerà le tenebre del mondo, per farci vivere con Lui nella gioia, per sempre”.
(papa Francesco)


È vivo ed in questi giorni desidera rinnovare la nostra vita.
Proprio ora, in questa nostra terra che trema. Trema sotto i passi dei poveri, sotto il pianto dei bambini.

Il mondo sembra aver imparato di nuovo il linguaggio di Caino.
Quel linguaggio antico e terribile che domanda:
“Sono forse io il custode di mio fratello?”

👉 Sì, lo siamo.


Nella notte del Venerdì Santo, in cui l’umanità sembra smarrirsi,
le notti sono lunghe, il cielo non consola e la terra restituisce macerie.

Proprio nel cuore del Venerdì Santo, siamo raggiunti dall’Amore.

👉 Accogliamo il dono del Sacramento della Confessione,
per permettere al Signore di prendere in mano la nostra vita.

Con la forza del perdono avremo la gioia di essere uomini e donne di risurrezione,
amando le persone che ci stanno accanto, amando il mondo.


Le strade della vita e dell’amore non sono quelle del disimpegno:
sono le strade dell’impegno, della responsabilità, del perdono.

👉 Per amore. Solo per amore.

Perché nessun bambino sia destinato alla polvere,
nessuna madre debba imparare a riconoscere il figlio da un brandello di stoffa.

La pace e il perdono non sono una debolezza da deridere,
ma la forma più alta della forza.


🌿 AUGURI ALLA COMUNITÀ

A tutte le nostre famiglie,
a quanti sono provati dalla perdita dei propri cari,
ai ragazzi e ai giovani,
agli anziani e agli ammalati,
agli ospiti delle Case di Riposo di San Giuseppe e del Vanoi,
a quanti sono in ospedale:

👉 Buona Pasqua!

Buona Pasqua ai giovani del Laboratorio Sociale, dell’Anffass e del Piccolo Principe,
alla bella compagnia de “La Formica”.

👉 Buona Pasqua. Sia davvero Pasqua di risurrezione.


«Beati i nostri occhi perché vedono Dio sulla croce, chino a lavare i piedi, pezzo di Pane e Misericordia.
Frequentiamo il modo di vivere di Gesù e sentiremo che incontrare Dio è l’unico modo per tornare umani».
(vescovo Lauro)


Il parroco don Giuseppe
con d. Bepi, d. Carlo, d. Giampietro, d. Ilario, d. Silvio,
il diacono Alessandro,
le Suore degli Angeli e le Monache Clarisse Cappuccine

Settimana Santa 2026  – Tutti gli orari delle celebrazioni. 

Don Giuseppe Da Pra

Don Giuseppe Da Pra

Buona Pasqua da don Augusto e le suore degli Angeli – Anno 2026

✝️ SANTA PASQUA 2026

Carissimi, Buona Pasqua a tutti!

“La nostra speranza non è un concetto, non è un sentimento, non è un telefonino,
non è un mucchio di ricchezze: no, la nostra speranza è una Persona, è il Signore Gesù
che riconosciamo vivo e presente in noi e nei nostri fratelli, perché Cristo è risorto”

(papa Francesco)

Siamo pellegrini di speranza, cammina con noi il Risorto!
Il Signore condivide le fatiche del cammino, in mille maniere coltiva nel cuore dei pellegrini
il desiderio di un mondo di pace, di verità e di giustizia.

“Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio, giunge la vendetta,
la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi».”

(Isaia 35,3-4)

Conosciamo le fatiche, le paure e lo scoraggiamento che ci assale in un mondo dove continuiamo
ad ammazzarci nelle guerre ed interi popoli vengono impoveriti dall’ingordigia dei potenti.

Il dono di grazia che ci riserva il cammino della Quaresima è quello di risvegliare e coltivare
il desiderio di un mondo di uomini e donne liberi, come l’uomo nuovo Gesù.

È Gesù, la comunione con lui, la terra promessa verso la quale siamo in continuo cammino.
L’uomo libero che ci fa liberi per amare come Lui.

“Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù…
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi… e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore.”

(Filippesi 2, 5-11)

Augurandoci Buona Pasqua condividiamo due doni:

  • ✨ la libertà di amare che ci regala il Risorto
  • ✨ gli occhi e cuori aperti per cogliere e proclamare la sua presenza vittoriosa sull’egoismo

Buona Pasqua! 🌿

don Augusto con le Suore degli Angeli

Suor Cielo e Suor Rosie.

 

Via Crucis nella campagna di Tonadico

Domenica 22 aprile: Tonadico chiesetta di San Giacomo

✝️ Via Crucis per la Pace

In un tempo segnato da guerre e sofferenze, vogliamo fermarci, camminare insieme e affidare a Dio il grido dei popoli feriti.

Domenica 22 marzo alle ore 15.00 ci ritroveremo per un momento di preghiera semplice ma profondo: una Via Crucis vissuta come cammino di speranza, dove ogni stazione diventa invocazione di pace per il mondo.

Risultati immagini per via crucis nella campagna di tonadico

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📍 Ritrovo alla chiesetta di San Giacomo a Piubago (Tonadico)
🚶‍♂️ Salita verso San Vittore lungo le stazioni della campagna

Un gesto concreto di fede e comunione, aperto a tutti.
In modo speciale sono invitate le famiglie della catechesi.

Portiamo nel cuore le ferite del mondo… e affidiamole insieme al Signore. 🙏

 

 

 

 

 

 

Festa di San Giuseppe 19 marzo 2026

Giovedì 19 marzo 2026
Solennità di San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria

Guardando al Custode del Redentore, celebreremo la Santa Messa nei luoghi della cura e del lavoro, ricordando in modo particolare tutti i papà.

Ore 18.30 – Presso la chiesetta dei Navoi, preghiera di ringraziamento dedicata agli artigiani della nostra valle, affidando al Santo Patrono la dignità di ogni professione.

(Non viene celebrata la Messa feriale delle ore 18.00 nella chiesa di Transacqua).

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA BEATA VERGINE MARIA, PATRONO DELLA CHIESA UNIVERSALE

19 marzo  Fonte: Sito VaticanNesw.

San Giuseppe, musei Vaticani
San Giuseppe, musei Vaticani

Un uomo giusto

La prima definizione di Giuseppe che incontriamo nel vangelo di Matteo è “giusto”. Il promesso sposo di Maria, davanti all’inesplicabile gravidanza della sua fidanzata, non pensa al proprio orgoglio o alla propria dignità ferita: pensa invece a salvarla dalla cattiveria della gente, a salvarla dalla lapidazione a cui poteva essere condannata. Non vuole ripudiarla pubblicamente, e pensa di licenziarla in segreto. Ma subito, in quella comprensibile angoscia, in quella sofferenza, l’amore di Dio arriva a sollevarlo, un angelo viene a parlargli, ad ispirargli la scelta più giusta, che è sempre quella di non aver paura: “Non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù” (Mt 1,20).

Un uomo obbediente

Un angelo accompagna Giuseppe nei momenti più difficili della sua vita, e l’atteggiamento di Giuseppe davanti alle parole del messaggero celeste è sempre di fiduciosa obbedienza: prende Maria come sua sposa e quando l’angelo, dopo la nascita di Gesù, torna ad avvertirlo del pericolo della persecuzione di Erode, fugge di notte con la sua famiglia in Egitto, un paese straniero, dove deve ricominciare tutto da capo, procurarsi nuovamente un lavoro (da Matteo, al capitolo 13, apprendiamo anche del suo mestiere d’artigiano, quando gli abitanti di Nazareth, scettici, si domandano: “Non è forse il figlio del carpentiere?”), riguadagnarsi la fiducia dei vicini. E quando l’angelo torna ancora ad avvisarlo della morte di Erode e gli ingiunge di tornare nel paese d’Israele, prende con sé moglie e figlio e si rifugia in Galilea, a Nazareth, ancora su consiglio dell’angelo.

Padre putativo

È indubbio che Giuseppe abbia amato Gesù con tutta la tenerezza che un padre ha per il proprio figlio: tutto ciò che Giuseppe fa è per proteggere ed educare questo misterioso bambino, obbediente e saggio, che gli è stato affidato. Educare Gesù: l’immensa sproporzione del compito di dire al Figlio di Dio ciò che è giusto e ciò che non lo è. Deve essere stato umanamente difficile, dopo averlo cercato angosciosamente per tre giorni, durante i quali, senza avvertire né lui né sua madre, Gesù era rimasto nel tempio a discutere con i dottori della legge, sentir dire a quel ragazzino dodicenne: “Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?” Ma forse è lo smarrimento che ogni padre prova quando si accorge che i propri figli non gli appartengono, e che il loro destino è nelle mani di Dio.

Protettore dei morenti

Giuseppe non appare in nessuno dei quattro vangeli durante la vita pubblica di Gesù, né sul Calvario, né al momento della Resurrezione. Se ne può dedurre perciò che sia morto prima che Gesù iniziasse la sua predicazione. Secondo la tradizione, Giuseppe sarebbe morto avendo accanto a sé Maria e Gesù, e per questa ragione è invocato anche come protettore dei morenti, dal momento che tutti noi preghiamo di lasciare questa terra avendo accanto Gesù e sua Madre.

Cena Missionaria con gli amici dell’Africa 2026

🌍 Cena Missionaria 2026

A sostegno dei progetti di solidarietà internazionale

🗓 Sabato 7 marzo
📍 Sieghe di Imèr
🕢 Ore 19.30

Una cena aperta a tutti, occasione per condividere i progetti portati avanti da Padre Bruno dall’Acqua e dall’Associazione Amici dell’Africa – Primiero ODV.

Le offerte saranno devolute in favore della missione di Padre Bruno.

📞 Info e prenotazioni: Mirella 335 687 3516
✉ info@amicidellafricaprimiero.it

 

Cammino in preparazione al sacramento del Matrimonio 2026

💍 Cammino in preparazione al Sacramento del Matrimonio

📍 Oratorio di Pieve
🕣 Ore 20.30

🗓 Giovedì:

  • 26 febbraio

  • 5 marzo

  • 12 marzo

  • 19 marzo

Le coppie interessate possono rivolgersi a don Giuseppe in canonica a Pieve.

💍 Un cammino per costruire insieme il vostro futuro ❤️

Siete pronti a dire “sì” per sempre? Il matrimonio è un viaggio straordinario e merita di essere preparato con cura! 🚀

📌 Dal 26 febbraio inizia il corso di preparazione al matrimonio organizzato dalle nostre parrocchie. Un percorso pensato per voi, per approfondire il significato del sacramento, confrontarsi con altre coppie e ricevere strumenti utili per affrontare insieme la vita di coppia con consapevolezza e gioia.

Perché partecipare?
✅ Per rafforzare il vostro legame e crescere insieme
✅ Per confrontarsi su temi importanti: amore, dialogo, fede, famiglia
✅ Per vivere momenti di condivisione e amicizia con altre coppie
✅ Per prepararvi al meglio a questo passo così importante

Non è solo un corso, ma un’esperienza unica da vivere insieme! 💑

📞 Info e iscrizioni: contatta don Giuseppe in canonica a Pieve (0439.62493)

Vi aspettiamo! ✨ #AmorePerSempre #Matrimonio #UnCamminoInsieme

Recapito di don Giuseppe in canonica a Pieve – 0439.62493

 

 

 

 

Adorazione Eucaristica per la pace nel mondo


“Signore, ascolta la preghiera di coloro che soffrono e fuggono sotto il frastuono delle armi”
ADORAZIONE EUCARISTICA per la pace nel mondo.
TUTTI I MERCOLEDÌ

🙏 Oasi di preghiera e ascolto

Ogni mercoledì presso la chiesa della Madonna dell’Aiuto:
🕗 Ore 8.00 – Santa Messa
A seguire Lodi e Adorazione Eucaristica fino alle ore 12.00.

Ogni sera alle ore 20.00, presso l’oratorio di Pieve,
don Silvio ci guida in “In cammino con la Parola”,
itinerario di approfondimento del Vangelo della Domenica.

 

Riflessione sul significato dell’adorazione eucaristica.
Fonte: https://parrocchiadisettignano.it/

L’adorazione eucaristica è momento privilegiato per stare davanti al Signore presente in mezzo a noi e per noi col suo corpo.

Siamo davanti a lui con tutto noi stessi: il corpo (magari stanco per una giornata di lavoro e studio), la mente (con i suoi progetti e pensieri che a volte distraggono la preghiera), gli affetti (anche i ragazzi che ci sono affidati). Siamo davanti a lui, ma solo insieme: non potremmo vivere il compito educativo se il Signore non ci avesse messo accanto maestri e amici che condividono il nostro sforzo.

L’Adorazione eucaristica instaura un dialogo profondo tra ogni credente e Dio e porta un riflesso di Paradiso sulla Terra.

Quando si parla di Adorazione eucaristica si tocca un argomento estremamente delicato e importante.
Prima di tutto diciamo che l’Adorazione eucaristica è un atto di devozione e venerazione verso il Santissimo Sacramento, ovvero ciò che rappresenta il corpo e il sangue di Gesù Cristo. Parliamo ovviamente dell’Eucarestia, il pane e il vino, che vengono offerti ai fedeli durante la celebrazione della messa, e poi custoditi nel Tabernacolo. L’Adorazione eucaristica consiste nel rendere omaggio a Gesù attraverso l’Eucaristia, pregando e meditando di fronte all’ostensorio, dove viene esposto il pane consacrato.

Ma in che modo adoriamo l’Eucarestia? Che cosa significa adorare? L’Adorazione indica l’atto di pregare, magnificare, lodare, omaggiare, Dio. Nel deserto Satana chiese a Gesù di adorarlo come Lui adorava Dio, offrendoGli in cambio tutti i regni e il potere del mondo. Ma l’adorazione appartiene solo a Dio, è l’unico culto che può essere rivolto esclusivamente a Lui, a differenza della Venerazione, che si rivolge anche ai santi e alle immagini sacre. Nell’Adorazione risiede il fulcro della religione stessa, il cuore del rapporto di ciascun fedele con il proprio Padre e Creatore, l’origine e il fine ultimo della nostra esistenza. Adorare significa entrare in un profondo rapporto con Dio. In Paradiso adorare è ciò che fanno gli angeli, i santi e i beati, costantemente rivolti a Lui. Per questo dobbiamo pensare che ogni volta che pratichiamo l’Adorazione eucaristica portiamo un po’ di Paradiso in terra, ci uniamo spiritualmente al Cielo.

L’esposizione dell’Eucaristia durante l’Adorazione Eucaristica ha un significato profondo. Riconoscendo la reale presenza di Cristo nell’Ostia consacrata, i fedeli si riuniscono per adorare e onorare il Salvatore. L’esposizione solenne dell’Eucaristia permette ai fedeli di contemplare il mistero dell’incarnazione e di rivolgere le loro preghiere a Gesù Sacramentato.

La pratica dell’Adorazione Eucaristica ebbe origine nei monasteri, in particolare quelli di clausura. Il suo inizio ufficiale risale all’11 settembre del 1226 ad Avignone, in Francia. In quell’occasione, si decise di ringraziare Dio per le vittorie ottenute contro i Catari, considerati eretici e una minaccia pericolosa. Fu il Re Luigi VII di Francia a proporre che l’Eucaristia venisse esposta nella Cattedrale della Santa Croce d’Orleans, come segno di gratitudine e devozione. Questo evento segnò l’inizio di una pratica che si diffuse rapidamente in diverse parti del mondo cattolico. Negli anni successivi, la pratica si diffuse ovunque, anche se i monasteri continuarono ad essere i luoghi privilegiati per l’Adorazione eucaristica, con i monaci e le monache dedicati a prolungate ore di adorazione silenziosa.

L’Adorazione eucaristica può essere praticata in diversi contesti e momenti. Uno degli eventi più significativi in cui l’Adorazione eucaristica viene celebrata è durante la festa del Corpus Domini, che si tiene nel mese di giugno. Durante questa festività, la Chiesa cattolica celebra la presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia e il Suo sacrificio per la salvezza dell’umanità.

Un altro genere di Adorazione eucaristica speciale è l’Adorazione eucaristica quarantore. Questa pratica religiosa si svolge generalmente durante il periodo di Quaresima, e consiste nell’adorare il Santissimo Sacramento per un periodo di quaranta ore consecutive, in un continuo atto di amore e riverenza verso la presenza di Cristo nell’Eucaristia.

In alcuni luoghi, l’adorazione eucaristica viene praticata in modo continuo e perpetuo. Questa forma di adorazione, chiamata Adorazione eucaristica perpetua, si svolge in chiese o santuari dedicati, dove i fedeli si alternano in turni di preghiera eucaristica per garantire che l’adorazione continui giorno e notte.

Durante l’adorazione eucaristica, i fedeli possono recitare preghiere specifiche rivolte a Gesù sacramentato. Inoltre, l’Adorazione eucaristica può essere dedicata a specifiche intenzioni o temi, come l’adorazione eucaristica per la pace o l’adorazione eucaristica mariana.

In conclusione, l’Adorazione eucaristica rappresenta un momento privilegiato per i credenti cattolici di venerare e adorare Gesù presente nell’Eucaristia. È un’esperienza spirituale profonda che offre una connessione più intima con il divino e nutre la fede e la devozione dei fedeli.