Ci hanno lasciato

5 giugno 2020 rosario collettivo diocesiano

L’appuntamento del 5 giugno vorrebbe almeno in parte sostituirsi al consueto pellegrinaggio dei giovani da Trento al santuario di Montagnaga (solitamente programmato l’1  e 2 giugno) e al pellegrinaggio diocesano sempre al santuario mariano, appuntamenti entrambi cancellati per l’emergenza.

Ecco la diretta:

https://youtu.be/oRT4NsdkUEE

 

Venerdì 5 giugno ore 20.45 grande preghiera diocesana in DIRETTA STREAMING (TV E WEB) a conclusione dell’anno pastorale segnato dal Coronavirus

Omaggio alla Madonna dal Coro Sass Maor

Parliamo di maggio, il mese mariano: Il 24, domani, a Primiero cade infatti il rinnovo del voto alla Madonna dell’aiuto!!

Scopo di questo video è quello del ringraziamento, dell’interpretare il sentimento di una comunità, del raccogliere la preghiera.

Vi presentiamo il nostro lavoro, con la premessa di Elisa Faoro (la nostra insuperabile presentatrice) e di Raffaella Loss (mamma di un corista) ..e con il tocco magico del nostro presidente Riccardo Nami!!

“Madonnina dei miei monti”.
Coro Sass Maor

Ripresa sante Messe nel Soprapieve

In questi giorni stiamo valutando le indicazioni che la Diocesi di Trento ha emanato in occasione della ripresa delle S. Messe con il popolo. Il tutto sarà condiviso con i Comitati parrocchiali, i Consigli per gli affari economici e quanti sono disponibili a portare un aiuto alla Comunità.

Ringrazio per la preziosa collaborazione i Vigili del Fuoco, i quali hanno fatto un sopralluogo in tutte le nostre chiese per determinare il numero di persone che possono accedervi, tenendo conto delle distanze di sicurezza consentite. Potremmo contare anche sulla possibilità di usare i sagrati delle nostre chiese.

Per garantire un servizio dignitoso e attento della salute delle persone è molto importante avere la disponibilità dei laici, sia delle S. Messe festive come in quelle dei giorni feriali.

Grazie ai sagrestani e a tutti coloro che in questi giorni, con la loro presenza, hanno reso possibile l’apertura delle chiese. Grazie a chi provvede all’igienizzazione delle nostre chiese. Si è notato come le persone si attengano alle indicazioni igieniche-sanitarie di accesso ai luoghi di culto, dando una bella testimonianza di rispetto della vita altrui.

 

 

 

Si manterrà la proposta di seguire la S. Messa alla televisione o su internet per i fedeli che non possono o non ritengano prudente partecipare alla Messa, continuando ad alimentare la fede e il legame comunitario.

 

IMPORTANTE: non può accedere alla chiesa chi presenta sintomi influenzali/respiratori; chi ha la temperatura corporea superiore a 37,5° C; chi è stato a contatto, nei giorni precedenti, con persone positive al Covid-19.

 

 

 

 

Appena possibile sarà preparato un depliant che contenga tutte le indicazioni necessarie per vivere bene e con attenzione il nostro ritrovarci intorno a Gesù Eucaristia.

 

 

 

 

Fiera di Primiero

 

Fiduciosi nel Signore, con l’ausilio di Maria e dei nostri Santi patroni intraprendiamo questo nuovo cammino, sopportandone i disagi, ma con responsabilità civica e gioia evangelica. Oggi compiamo un piccolo, ma significativo passo, custodendo in noi la speranza che un giorno torneremo a correre, magari meglio di prima!

 

Ripresa Sante Messe a Imèr e Mezzano

Unità pastorale dei Santi Pietro e Paolo e di San Giorgio
RIPRESA DELLE MESSE CON IL POPOLO

Carissimi fratelli e sorelle,
Con Lunedì 18 maggio è data la possibilità di ripartire con la celebrazione della Santa Messa con il
popolo, ma tutti capiamo bene che questo comporta una certa organizzazione con scelte precise, che
rispettino le leggi dello stato e nello specifico il Protocollo d’intesa tra CEI e GOVERNO.
Per questo motivo il Consiglio di Unità pastorale ha scelto ripartire con gradualità con le
celebrazioni domenicali da domenica 31 maggio 2020.

Con lunedì 1 giugno riprenderanno regolarmente le sante Messe feriali. Potranno esserci eventuali cambi di orario secondo le esigenze del periodo che stiamo vivendo.
Probabilmente non tutti saranno d’accordo con le scelte che verranno prese, ma chiediamo la vostra
comprensione perché non è affatto una situazione semplice. Noi cerchiamo di fare le scelte migliori,
sapendo che questa situazione durerà qualche mese. È chiaro che non si tratta di una convocazione
dell’intera comunità, ma solamente un inizio di cammino che ci porterà a scoprire nuovi modi e
nuove strade.

Ci sono alcune osservazioni da tenere presente all’interno della chiesa parrocchiale:
1. Mantenere il distanziamento sociale indicato sia sui posti disponibili, che sul pavimento per
gli spostamenti.
2. A causa del distanziamento sociale i posti in chiesa saranno meno e potrà partecipare alla
celebrazione solamente chi trova posto a sedere. Alla porta troverete dei volontari che vi
forniranno tutte le indicazioni del caso.
3. Ricordarsi di portare sempre con se la mascherina e di igienizzarsi le mani al momento
dell’entrata e dell’uscita dalla chiesa. La chiesa sarà igienizzata al termine della
celebrazione, ma se ognuno fa la sua parte diventa più semplice per tutti.
4. Per quanto riguarda la raccolta dell’elemosina non passeranno più tra i banchi, ma troverete
una cassetta in chiesa nella quale depositare la propria offerta.
5. Non ci si scambia il segno della pace e la Comunione si riceverà solamente in mano. Il
parroco e il ministro della comunione prima di distribuire il Corpo di Cristo, igienizzeranno
le mani e metteranno i guanti.

Ricordo che sono invitati a rimanere a casa:
– presenta sintomi influenzali/respiratori
– ha la febbre (a partire da 37,5° C)
– nei giorni precedenti è stato in contatto con persone positive al coronavirus

grazie di cuore per la comprensione e buon cammino a tutti!
d Nicola e il consiglio pastorale

Scarica il PDF Ripresa-Sante-Messe-Imer-e-Mezzano

 

Mezzano
Mezzano

Chiesa Parrocchiale di Mezzano di San Giorgio
Chiesa Parrocchiale di Mezzano di San Giorgio

Ripresa Sante Messe in Vanoi

Unità pastorale del Vanoi
RIPRESA DELLE MESSE CON IL POPOLO

Carissimi fratelli e sorelle,
Con Lunedì 18 maggio è data la possibilità di ripartire con la celebrazione della Santa Messa con il
popolo, ma tutti capiamo bene che questo comporta una certa organizzazione con scelte precise, che
rispettino le leggi dello stato e nello specifico il Protocollo d’intesa tra CEI e GOVERNO.

Per questo motivo il Consiglio di Unità pastorale ha scelto ripartire con gradualità con le
celebrazioni domenicali: da domenica 24 ripartiamo solo con la Messa delle 18 a Canal San Bovo e dal 31 maggio le altre parrocchie. Con lunedì 1 giugno riprenderanno regolarmente le
sante Messe feriali. Potranno esserci eventuali cambi di orario secondo le esigenze del periodo che
stiamo vivendo.

Probabilmente non tutti saranno d’accordo con le scelte che verranno prese, ma chiediamo la vostra
comprensione perché non è affatto una situazione semplice. Noi cerchiamo di fare le scelte migliori,
sapendo che questa situazione durerà qualche mese. È chiaro che non si tratta di una convocazione
dell’intera comunità, ma solamente un inizio di cammino che ci porterà a scoprire nuovi modi e
nuove strade.

Ci sono alcune osservazioni da tenere presente all’interno della chiesa parrocchiale:

1. Mantenere il distanziamento sociale indicato sia sui posti disponibili, che sul pavimento per
gli spostamenti.
2. A causa del distanziamento sociale i posti in chiesa saranno meno e potrà partecipare alla
celebrazione solamente chi trova posto a sedere. Alla porta troverete dei volontari che vi
forniranno tutte le indicazioni del caso.
3. Ricordarsi di portare sempre con se la mascherina e di igienizzarsi le mani al momento
dell’entrata e dell’uscita dalla chiesa. La chiesa sarà igienizzata al termine della
celebrazione, ma se ognuno fa la sua parte diventa più semplice per tutti.
4. Per quanto riguarda la raccolta dell’elemosina non passeranno più tra i banchi, ma troverete
una cassetta in chiesa nella quale depositare la propria offerta.
5. Non ci si scambia il segno della pace e la Comunione si riceverà solamente in mano. Il
parroco e il ministro della comunione prima di distribuire il Corpo di Cristo, igienizzeranno
le mani e metteranno i guanti.

Ricordo che sono invitati a rimanere a casa:
– presenta sintomi influenzali/respiratori
– ha la febbre (a partire da 37,5° C)
– nei giorni precedenti è stato in contatto con persone positive al coronavirus

Grazie di cuore per la comprensione e buon cammino a tutti!

d Nicola e il consiglio pastorale

Scarica il PDF
RipresaSanteMesseInVanoi 

Chiesa di Canal San Bovo foto Rosella Zortea
Chiesa di Canal San Bovo foto Rosella Zortea

 

Santa Messa Chiesa parrocchiale di San Giovanni Nepomuceno 17 maggio 2020

Caoria, domenica 17 maggio ore 16,
santa Messa nella chiesa di San Giovanni Nepomuceno.

In occasione della festa del Santo Patrono San Giovanni Nepomuceno, quest’anno la Santa Messa verrà celebrata a porte chiuse.
Guarda la messa on line in diretta facebook.

Leggi il vangelo di oggi.

Chiesa di San Giovanni Nepomuceno - InternoLa chiesa parrocchiale di San Giovanni Nepomuceno in stile neoromanico alpino, sorge a Caoria con orientamento a est. Venne costruita in blocchi di granito locale al centro del paese tra il 1952 e il 1958, su progetto dell’architetto Efrem Ferrari, per sostituire la vecchia parrocchiale. La facciata a due spioventi è aperta da un portale architravato, sovrastato da una finestra circolare. Internamente la navata presenta nicchie laterali poco profonde e il presbiterio rialzato su tre gradini è concluso da un’abside semicircolare. Navata e presbiterio sono coperti da un soffitto ligneo. La cripta a pianta rettangolare è conclusa da un presbiterio rettangolare e presenta una volta a botte ribassata.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore; presbiterio rettangolare concluso da abside semicircolare. Cripta a pianta rettangolare con presbiterio rettangolare.

Facciata

Facciata a due spioventi. Nel settore centrale incassato si apre un portale architravato sovrastato da una finestra circolare; i settori laterali, aggettanti, presentano due finestrelle centinate.

Prospetti

Fiancate aperte da ingressi laterali: quello posto a sud è protetto da un porticato retto da arcate a tutto sesto, affiancato alla sacrestia.

Campanile

Struttura a pianta quadrata, posta a nord ed unita alla chiesa da uno stretto corpo rettangolare adibito a deposito; fusto in muratura di granito a vista con feritoie, quadrante di orologio e monofore alla sommità; copertura piramidale rivestita in lamiera metallica.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietre a vista di granito e porfido. Strutture di orizzontamento: navata e presbiterio coperti da soffitti lignei; cripta con volta a botte ribassata.

Coperture

Tetto a due falde sulla navata; tetto a due falde sul presbiterio che gira semiconico sull’abside. Manto di copertura in lamiera di rame.

Interni

Navata con pareti aperte da quattro nicchie speculari per lato poco profonde definite da arcate a tutto sesto (sei con finestre centinate e due con portali laterali); oltre le arcate si aprono altre quattro finestre centinate per lato. Controfacciata caratterizzata da due alte nicchie laterali (rispettivamente occupate dal battistero e dalla scalinata che conduce alla cripta). Presbiterio preceduto da arco santo e rialzato su tre gradini con portali laterali di accesso alla sacrestia e al deposito. Cripta illuminata da due finestrelle rettangolari in controfacciata e sulla parete di fondo del presbiterio. Sulle pareti laterali si aprono quattro nicchie (quella destra in prossimità del presbiterio è più ampia e adibita a deposito). Zona presbiteriale rialzata su un gradino.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento della chiesa e della cripta a lastre di porfido violaceo e di granito.

Elementi decorativi

Affreschi sull’arco santo e sulla parete di fondo dell’abside.
Fonte  Necrologie del Trentino.


Il paese di Caoria.