Ci hanno lasciato

Sagra di Prade in onore alla Beata Vergine di Caravaggio 31 maggio 2026

🌿 SAGRA DI PRADE 🌿

Domenica 31 maggio 2026 la comunità di Prade
si ritrova in festa per vivere insieme una giornata di fede, incontro e amicizia.

⛪ Alle ore 10.00
Santa Messa solenne con processione per le vie del paese.

🥂 A seguire aperitivo insieme, per condividere la gioia della festa patronale in un clima semplice e familiare.

Un invito aperto a tutta la comunità, ai villeggianti e agli amici di Prade! ☀️

 

Unificazione delle Parrocchie

CON OCCHI NUOVI

Fratelli e sorelle,
oggi, nella Domenica dell’Ascensione, il Signore ci invita a guardare in alto per imparare ad abitare la terra con occhi nuovi. Ed è proprio con questo spirito che desideriamo condividere con voi un passo importante per il futuro delle nostre comunità cristiane.

Negli ultimi tre anni il Consiglio pastorale decanale, i Comitati parrocchiali e i Consigli per gli affari economici di Primiero, Vanoi e Mis hanno vissuto un intenso cammino di confronto, ascolto e discernimento. Un percorso fatto di dialogo, domande, fatiche e speranze, che ci ha portati a maturare una proposta da presentare al Vescovo Lauro: la nascita di un’unica Parrocchia che raccolga le attuali tredici parrocchie del territorio.

Non si tratta di una rinuncia né di una resa. Al contrario, nasce dalla consapevolezza che camminare insieme genera frutti nuovi. In questi anni abbiamo sperimentato quanto sia prezioso condividere talenti, energie e sensibilità diverse. Abbiamo visto comunità vive ritrovarsi attorno all’Eucaristia, collaborazioni capaci di allargare lo sguardo e creare nuove possibilità.

Siamo però anche consapevoli delle sfide che abbiamo davanti: il calo delle vocazioni, i tanti banchi vuoti nelle nostre chiese, la fatica crescente nel sostenere da soli strutture e attività. Restare immobili significherebbe lasciare che il fuoco si spenga lentamente. Sentiamo invece la responsabilità di custodire il futuro delle nostre comunità.

Abbiamo accolto l’invito del Vescovo Lauro durante la Visita pastorale: non vivere la Chiesa come semplice gestione burocratica o continua ricerca di risorse economiche, ma come luogo di relazioni, prossimità e Vangelo vissuto. Per questo desideriamo un’organizzazione più leggera, che ci permetta di dedicare più tempo alle persone, alla preghiera, alla carità e all’annuncio del Vangelo.

I campanili non scompariranno.
Le tradizioni, le sagre, i santi patroni e la storia delle nostre comunità resteranno custoditi con cura. Anche le offerte destinate alle singole parrocchie continueranno a rimanere legate alle rispettive comunità: la generosità di chi ci ha preceduto resta per noi un patrimonio sacro.

Sarà un percorso graduale, che richiederà tempo, pazienza e ascolto reciproco. Per questo invitiamo tutti a partecipare alle assemblee pubbliche dedicate al cammino di unificazione:

  • Martedì 26 maggio – ore 20.15
    Comunità di Mezzano-Imèr
    Centro Civico di Mezzano
  • Mercoledì 27 maggio – ore 20.15
    Comunità di Soprapieve
    Oratorio di Pieve
  • Giovedì 28 maggio – ore 20.15
    Comunità del Vanoi
    Oratorio di Canal San Bovo

Restiamo uniti, custodendo la bellezza della nostra storia e trovando il coraggio di guardare avanti con la speranza del Vangelo.

La pace di Cristo Risorto raggiunga tutti voi.


PREGHIERA PER IL CAMMINO DI UNIFICAZIONE

Signore della Pace,
che oggi torni a cercarci, guarda le nostre valli di Primiero, Vanoi e Mis.

Ti diciamo grazie per le nostre radici, per il suono delle campane che accompagna la vita dei nostri paesi. Ma oggi ti chiediamo anche il coraggio di non restare attaccati a ciò che ci appesantisce.

Aiutaci a sentirci davvero fratelli, a camminare insieme come un’unica famiglia, accorciando le distanze tra le nostre comunità perché possa fiorire la tua gioia. Amen.


AFFIDAMENTO A MARIA E CAMMINO DI PREGHIERA

Domenica 24 maggio – ore 20.30

Chiesa della Madonna dell’Aiuto

Le comunità cristiane di Primiero, Vanoi e Mis affideranno a Maria il cammino di unificazione delle nostre parrocchie e invocheranno il dono della pace nel mondo.

Seguiranno:

  • processione fino all’Arcipretale di Pieve
  • recita comunitaria del Santo Rosario

Le comunità di Soprapieve sono invitate a partecipare anche all’Ottavario di preghiera dal 18 al 22 maggio presso la Chiesa della Madonna dell’Aiuto.

Programma dell’Ottavario

  • Ore 8.30 – Santa Messa
    (Mercoledì 20 maggio seguirà l’Adorazione Eucaristica)
  • Ore 20.00 – Santo Rosario comunitario
    animato dalle parrocchie e dai gruppi di catechesi

Venerdì 22 maggio

Festa del Perdono

Dalle ore 17.00, presso l’Arcipretale di Pieve,
63 bambini di terza elementare di Primiero e Vanoi celebreranno il rito della Prima Confessione.

Seguirà in oratorio un’apericena preparata dai ragazzi del dopo Cresima.

Alle ore 11.00 il quadro della Madonna sarà tolto dalla nicchia ed esposto alla pubblica venerazione.


Sabato 23 maggio

Confessioni

Arcipretale di Pieve
dalle ore 16.00 alle 17.30


Mercoledì 20 maggio – ore 17.30

Incontro con l’Unione Diocesana Sacristi

Presso l’oratorio di Pieve saranno accolti i membri dell’Unione Diocesana Sacristi.
Sono invitati tutti coloro che si prendono cura delle nostre chiese.
Per informazioni rivolgersi a don Augusto.

MARIA, LA TUTTA BELLA

Alfabeto del Mistero

Già nel lontano 1999, nella Lettera agli artisti, san Giovanni Paolo II scriveva:

“La bellezza è cifra del mistero e richiamo al trascendente.
È invito a gustare la vita e a sognare il futuro”.

La bellezza è davvero una sorta di alfabeto del mistero, un ponte verso ciò che non vediamo ma percepiamo nel profondo.

La Chiesa, quando pensa alla bellezza, ricorre spesso a due immagini: la Beata Vergine Maria e le chiese. Entrambe riflettono una Bellezza più grande, che supera il tempo e lo spazio, trascende il passato, abita il presente e si apre con speranza al futuro: Dio stesso, somma Bellezza divina, incarnato nelle fragilità dell’umanità.

In questo periodo ci siamo abituati a vedere, sul lato nord della chiesa Arcipretale di Pieve, un ponteggio che sale lungo l’immagine dell’Hortus conclusus, il “giardino chiuso”. Un’immagine che ci ricorda come prendersi cura della “Casa di Dio” non sia un semplice esercizio estetico o un vezzo per amanti dell’arte, ma un gesto d’amore profondo: custodire la memoria spirituale che definisce un popolo.

Parliamo di una delle opere più importanti del nostro territorio, appartenente alla scuola tedesca del Cinquecento, oggi affidata al delicato restauro della ditta trentina di Enrica Vinante, del marito Andrea e delle loro collaboratrici.

Ridare luce ai colori e alle linee di questo giardino simbolico, segnati dal tempo, significa prima di tutto accarezzare il cuore della nostra chiesa madre.

L’Hortus conclusus non è soltanto un’antica immagine: è una vera teologia visiva. Quel “recinto mistico” racconta la purezza della Vergine Maria, avvolta e colmata dall’amore di Dio per l’umanità.

Un grazie sincero a quanti accompagnano questo importante restauro con la preghiera, l’interessamento e la generosità.

Se il restauro ridà voce alle pietre, è la gente a dare anima all’edificio.

Chiesa della Madonna Dell'Aiuto a Fiera - Foto Luciana Bettega
Chiesa della Madonna Dell’Aiuto a Fiera – Foto Luciana Bettega
Per questo, domenica 24 maggio non sarà una data qualsiasi per Primiero, Vanoi e Mis. Si celebrerà il tradizionale Voto dei Padri, il saluto alla Madonna dell’Aiuto: un appuntamento che profuma di identità, memoria e radici.

Uscirà il quadro originale, portato a spalla tra la gente.

È un’immagine potente: Maria, Madre di Dio, che non trattiene il Figlio per sé, ma lo mostra al mondo, affinché ogni uomo e ogni donna possano incrociare il suo sguardo ed essere raggiunti da quella Bellezza che salva il mondo.

La processione non è nostalgia del passato, né paura del presente.

In un tempo in cui i conflitti continuano a ferire la vita dei popoli, accogliamo l’invito di papa Leone a essere una Chiesa capace di parole chiare per le vittime della violenza e della guerra.

Nella preghiera comune chiederemo alla Vergine Maria di fermare la follia delle armi e di donarci il coraggio di custodire la vita umana in ogni sua fase, dal primo respiro fino all’ultimo.

Onorare Maria per le strade dei nostri paesi significa anche questo: sporcarci i piedi per costruire una società dove la pace sia carità concreta e quotidiana, non soltanto una fragile pausa tra un’esplosione e l’altra.

Marcia per la Pace -16 maggio 2026

🕊️ Grande Marcia della Pace

3ª Marcia della Pace di Primiero

📅 Sabato 16 maggio 2026
🕝 Dalle 14.30

Promossa dall’Associazione di Promozione Sociale “TraMe e Terra”,
insieme a Primiero per la Pace.


🚶‍♀️ Un cammino per la pace, aperto a tutti
Un’occasione per mettersi in cammino insieme, tra comunità, famiglie e giovani,
per testimoniare che la pace nasce dai passi di ciascuno.


📍 Percorso

  • Partenza da Imèr (Via Nazionale)
  • Tappa a Mezzano
  • Risalita lungo la ciclabile
  • Arrivo a Fiera di Primiero – Giardini Vallombrosa

🎶 All’arrivo

  • Concerto della Scuola Musicale di Primiero
  • Musica, cibo e momenti di festa per tutti

🚐 Navetta gratuita per il rientro da Vallombrosa a Imèr


👉 Partecipiamo numerosi!
Perché la pace si costruisce insieme, passo dopo passo.

Festa patronale San Gottardo – Passo Gobbera – 3 maggio 2026

Domenica 3 maggio 2026 alle 10.00,

⛰️ Festa di San Gottardo

Patrono della chiesa di Passo Gobbera

Domenica 3 maggio 2026, alle ore 10.00,
celebreremo la Santa Messa in onore di San Gottardo,
patrono della nostra chiesa.

🙏 Un momento prezioso per ritrovarci come comunità,
affidare al Signore le nostre famiglie, il lavoro e la vita della nostra valle,
nel segno della fede semplice e radicata che ci è stata trasmessa.

✨ La festa del Patrono è un’occasione per custodire le nostre tradizioni
e riscoprire la bellezza di camminare insieme.

👉 Tutti sono invitati a partecipare

 

Nell’archivio interparrocchiale del Vanoi, riguardante la chiesa di san Gottardo, ci sono due grossi fascicoli contenenti carteggi vari e rendicontazioni che riportano le spese della fabbriceria dalla costruzione della sacrestia e del campanile in poi. Da questi documenti abbiamo preso le notizie seguenti.

La prima cappella è stata costruita per volontà di Basilio fu Nicolò Gobber nel 1682 tutto a proprie spese. (Documento di fondazione 27 – 09 – 1682 sotto la giurisdizione di Primiero e Castel Pietra) . Tale cappella dedicata a San Rocco (16 agosto), San Gottardo (5 maggio) e alla Madonna di Loreto (10 ottobre), è stata completamente demolita per far posto a quella attuale nel 1892.

La chiesa attuale presenta una lapide sulla parete ovest che ricorda la prima fondazione.
Nel 1758 il vescovo di Feltre mons. Andrea Menucci visita la cappella della Gobbera.
La demolizione avviene nel 1889.

Segue su questa pagina:
Chiesa di San Gottardo al Passo Gobbera

Il 15 -11 – 1914 inizia il suo servizio pastorale don Giovanni Battista Boso di Caoria, sacerdote missionario. Curioso è il “contratto”:
–    400 corone dal comune. Questa era la cifra che normalmente il comune versava al secondo coadiutore di Canal san Bovo che non c’era più.
–    200 corone per la scuola
–    8 passi (1 pass era quasi 1,5 m3) di legna tagliata sul piazzale fornita dagli abitanti della frazione
–    Uso della canonica e dell’orto adiacente
–    Permesso della questua del lino a santa Caterina
–    Questa delle uova
–    Questa del burro a pasqua
–    Per battesimi Cor. 0.30
–    Per accompagnare un defunto fino a Canal san Bovo Cor 2 (meno se era un bambino)
–    La quota per la messa secondo la tariffa diocesanaIl contratto è accettato dai capi famiglia: seguono 39 firmeNel 1935 don Boso per malattia e probabilmente vecchiaia non celebra più l’eucaristia nella chiesa.
In una lettera tra il parroco di Canal san Bovo e il vicario generale si chiedono informazioni sugli avventisti nella frazione di Zortea.Altro sacerdote stabile fu don Antonio Bond con entrata il 30 – 11- 1949.
Gia dal 1956 non c’è più sacerdote stabile alla Gobbera infatti il vescovo affinché il parroco possa celebrare l’eucaristia domenicale nella frazione gli concede il permesso di binare e trinare.
INTERESSANTE
Dietro l’armadio di sacrestia c’è questa scritta a matita:
18 giugno 1923
Stamattina nevico dalle 5 alle 8. Alle 8 era tutto bianco di neve finoGhiaie lungo il Vanoi in Canale
I paesani andarono a prendere le mucche In montagna.20 giugno 1923
Le segature sulle Vederne sono ancora tutte bianche di neve. (segature sono le piante tagliate e portate a valle).

Chiesa Passo Gobbera Ph Renato Orsingher
Chiesa Passo Gobbera
Ph Renato Orsingher

Santo Rosario nel mese di Maggio 2026

🌸 MAGGIO CON MARIA – Parrocchie di Imèr e Mezzano

NELLA PREGHIERA DEL ROSARIO

Il Santo Rosario viene pregato:

  • Prima delle Messe feriali
    • 📍 Imèr: lunedì e mercoledì
    • 📍 Mezzano: martedì e giovedì
  • 📍 Chiesa della Madonna dell’Aiuto
    👉 dal lunedì al venerdì alle ore 20.00

🙏 Preghiera nei rioni

I rioni che desiderano ritrovarsi presso i capitelli per la preghiera del Rosario
possono organizzarsi autonomamente.


📅 Momenti comunitari

🗓 Sabato 30 maggio – ore 20.00
👉 Processione dal Brolo a Mezzano
👉 Rosario al capitello delle Scure

🗓 Domenica 31 maggio – ore 20.00
👉 Processione dalle scuole di Imèr
👉 Rosario al capitello della Madonna del Bus 

 

Parrocchie del Vanoi 👇


🌸 MAGGIO CON MARIA

Nella preghiera del Rosario e nella Santa Messa

🙏 Ogni giorno
📍 Chiesa di Caoria
🕓 Ore 16.00 – Preghiera del Santo Rosario

🙏 Dal lunedì al venerdì
📍 Chiesa di Canal San Bovo
🕓 Ore 18.00 – Preghiera del Santo Rosario

🙏 Ogni venerdì di maggio
📍 Cappella di Lausen
🕗 Ore 20.00 – Santa Messa

📅 Venerdì 15 maggio
📍 Cappella del Pront
🕒 Ore 15.00 – Santa Messa

🌹 Venerdì 13 maggio – Festa della Madonna di Fatima
📍 Capitello dei Gasperi (Ronco)
🕗 Ore 20.00 – Preghiera del Santo Rosario


 

Parrocchie di Soprapieve – Fiera, Transacqua, Siror, Tonadico, Mis, San Martino.

🌸 MAGGIO CON MARIA

Nella preghiera del Rosario

📍 Chiesa della Madonna dell’Aiuto
🕗 Dal lunedì al venerdì alle ore 20.00

📍 San Martino di Castrozza
🕠 Da lunedì a sabato alle ore 17.30

🙏 Nelle altre parrocchie
Il Rosario viene pregato prima delle Sante Messe

 

Come recitare il rosario.  (leggi sul sito di Radio Maria)

Come recitare il rosario

Come recitare il rosario.

 

1 maggio 2026 a San Silvestro

Mercoledì 1 maggio 2026, come da tradizione,
ore 10.30: Santa Messa a San Silvestro

 

1° maggio 2026 a San Silvestro. 🗓️

Venerdì prossimo celebriamo la Festa dei Lavoratori. La nostra comunità si riunisce per invocare pace e dignità per ogni lavoratore.

Quando: Venerdì 1° maggio 2026, ore 10:30. Dove: Santa Messa a San Silvestro

L’evento è promosso dalle ACLI di Primiero, Vanoi e Mis in collaborazione con la parrocchia

Vedi qui sotto la locandina per tutti i dettagli! 👇

#Primiero #Vanoi #Mis #Lavoro #Comunità

ACLI-SanSilvestro1maggio2026

Anniversari di Sacerdozio anno 2026

Una vita donata… è una luce che continua a brillare

La nostra comunità è in festa!
L’Unità pastorale di Soprapieve si riunisce per rendere grazie al Signore per il dono prezioso dei nostri sacerdoti e per i loro anniversari di sacerdozio:

🎉 75 anni di don Pierino Kinspergher
🎉 70 anni di don Ilario Crepaz
🎉 60 anni di don Gianpietro Simion

Anni di servizio, di preghiera, di presenza discreta e fedele tra la gente… anni vissuti per il Vangelo e per le nostre comunità.

🙏 Un’occasione speciale per dire grazie, per stringerci attorno a loro e celebrare insieme la bellezza di una vocazione donata.

📅 Domenica 19 aprile 2026
🕥 Ore 10.30
📍 Chiesa Arcipretale Santa Maria Assunta

👉 Tutta la comunità è invitata!
Partecipiamo numerosi: sarà un momento di gioia, riconoscenza e comunione.

Al termine della celebrazione, siamo tutti invitati ad
un momento di festa e fraternità presso l’oratorio di Pieve
Per prepararci degnamente a questo lieto evento, durante la settimana le nostre comunità intensificheranno la preghiera per i sacerdoti e per le vocazioni sacerdotali attraverso:
la partecipazione alle Messe feriali e all’Adorazione Eucaristica comunitaria

Don Giuseppe Da Pra – Buona Pasqua 2026

✝️ BUONA SETTIMANA SANTA E BUONA PASQUA

“Cristo è risorto, è vivo!”

“Cristo è risorto, è vivo! Egli non è rimasto prigioniero della morte, non è più avvolto nel sudario, e dunque non si può rinchiuderlo in una bella storia da raccontare, non si può fare di Lui un eroe del passato o pensarlo come una statua sistemata nella sala di un museo!
Al contrario, bisogna cercarlo e per questo non possiamo stare fermi. Dobbiamo metterci in movimento, uscire per cercarlo: cercarlo nella vita, cercarlo nel volto dei fratelli, cercarlo nel quotidiano, cercarlo ovunque tranne che in quel sepolcro. Cercarlo sempre.
Perché, se è risorto dalla morte, allora Egli è presente ovunque, dimora in mezzo a noi, si nasconde e si rivela anche oggi nelle persone che incontriamo lungo il cammino, nelle situazioni più anonime e imprevedibili della nostra vita.
Egli è vivo e rimane sempre con noi, piangendo le lacrime di chi soffre e moltiplicando la bellezza della vita nei piccoli gesti d’amore di ciascuno di noi.
Gesù è il Vivente e anche oggi si fa presente, ci parla, ci precede, ci sorprende.
Ecco la speranza più grande della nostra vita: possiamo vivere questa esistenza povera, fragile e ferita aggrappati a Cristo, perché Lui ha vinto la morte, vince le nostre oscurità e vincerà le tenebre del mondo, per farci vivere con Lui nella gioia, per sempre”.
(papa Francesco)


È vivo ed in questi giorni desidera rinnovare la nostra vita.
Proprio ora, in questa nostra terra che trema. Trema sotto i passi dei poveri, sotto il pianto dei bambini.

Il mondo sembra aver imparato di nuovo il linguaggio di Caino.
Quel linguaggio antico e terribile che domanda:
“Sono forse io il custode di mio fratello?”

👉 Sì, lo siamo.


Nella notte del Venerdì Santo, in cui l’umanità sembra smarrirsi,
le notti sono lunghe, il cielo non consola e la terra restituisce macerie.

Proprio nel cuore del Venerdì Santo, siamo raggiunti dall’Amore.

👉 Accogliamo il dono del Sacramento della Confessione,
per permettere al Signore di prendere in mano la nostra vita.

Con la forza del perdono avremo la gioia di essere uomini e donne di risurrezione,
amando le persone che ci stanno accanto, amando il mondo.


Le strade della vita e dell’amore non sono quelle del disimpegno:
sono le strade dell’impegno, della responsabilità, del perdono.

👉 Per amore. Solo per amore.

Perché nessun bambino sia destinato alla polvere,
nessuna madre debba imparare a riconoscere il figlio da un brandello di stoffa.

La pace e il perdono non sono una debolezza da deridere,
ma la forma più alta della forza.


🌿 AUGURI ALLA COMUNITÀ

A tutte le nostre famiglie,
a quanti sono provati dalla perdita dei propri cari,
ai ragazzi e ai giovani,
agli anziani e agli ammalati,
agli ospiti delle Case di Riposo di San Giuseppe e del Vanoi,
a quanti sono in ospedale:

👉 Buona Pasqua!

Buona Pasqua ai giovani del Laboratorio Sociale, dell’Anffass e del Piccolo Principe,
alla bella compagnia de “La Formica”.

👉 Buona Pasqua. Sia davvero Pasqua di risurrezione.


«Beati i nostri occhi perché vedono Dio sulla croce, chino a lavare i piedi, pezzo di Pane e Misericordia.
Frequentiamo il modo di vivere di Gesù e sentiremo che incontrare Dio è l’unico modo per tornare umani».
(vescovo Lauro)


Il parroco don Giuseppe
con d. Bepi, d. Carlo, d. Giampietro, d. Ilario, d. Silvio,
il diacono Alessandro,
le Suore degli Angeli e le Monache Clarisse Cappuccine

Settimana Santa 2026  – Tutti gli orari delle celebrazioni. 

Don Giuseppe Da Pra

Don Giuseppe Da Pra

Buona Pasqua da don Augusto e le suore degli Angeli – Anno 2026

✝️ SANTA PASQUA 2026

Carissimi, Buona Pasqua a tutti!

“La nostra speranza non è un concetto, non è un sentimento, non è un telefonino,
non è un mucchio di ricchezze: no, la nostra speranza è una Persona, è il Signore Gesù
che riconosciamo vivo e presente in noi e nei nostri fratelli, perché Cristo è risorto”

(papa Francesco)

Siamo pellegrini di speranza, cammina con noi il Risorto!
Il Signore condivide le fatiche del cammino, in mille maniere coltiva nel cuore dei pellegrini
il desiderio di un mondo di pace, di verità e di giustizia.

“Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio, giunge la vendetta,
la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi».”

(Isaia 35,3-4)

Conosciamo le fatiche, le paure e lo scoraggiamento che ci assale in un mondo dove continuiamo
ad ammazzarci nelle guerre ed interi popoli vengono impoveriti dall’ingordigia dei potenti.

Il dono di grazia che ci riserva il cammino della Quaresima è quello di risvegliare e coltivare
il desiderio di un mondo di uomini e donne liberi, come l’uomo nuovo Gesù.

È Gesù, la comunione con lui, la terra promessa verso la quale siamo in continuo cammino.
L’uomo libero che ci fa liberi per amare come Lui.

“Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù…
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi… e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore.”

(Filippesi 2, 5-11)

Augurandoci Buona Pasqua condividiamo due doni:

  • ✨ la libertà di amare che ci regala il Risorto
  • ✨ gli occhi e cuori aperti per cogliere e proclamare la sua presenza vittoriosa sull’egoismo

Buona Pasqua! 🌿

don Augusto con le Suore degli Angeli

Suor Cielo e Suor Rosie.