Giornata per la custodia del Creato

Ph Tonina

GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO
Sabato 7 settembre
Chiesetta di san Valentino ai Dismoni ore 17.00 Santa Messa

“Quante sono le tue opere, Signore” (Sal. 104, 24)
GIORNATA PER LA CUSTODIA CEL CREATO

Coltivare la biodiversità Imparare a guardare alla biodiversità, per prendercene cura: è uno dei richiami dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.
Uno sguardo contemplativo. Al centro della sezione della Laudato Si’ dedicata alla biodiversità (nn. 32-42) c’è uno sguardo contemplativo rivolto ad alcune aree chiave del pianeta – dal bacino del Congo, alle barriere coralline, fino alla foresta dell’Amazzonia – sedi di una vita lussureggiante e differenziata,  Componente fondamentale dell’ecosistema terrestre.
“Quante sono le tue opere, Signore! Le hai fatte tutte con saggezza; la terra è piena delle tue creature” (Sal. 104, 24).
Uno sguardo preoccupato Nell’enciclica Laudato Si’, però, l’invito alla contemplazione della bellezza si salda con la percezione della minaccia che grava sulla biodiversità, a causa di attività e forme di sviluppo che non ne riconoscono il valore: “per causa nostra migliaia di specie non daranno gloria a Dio con la loro esistenza, né potranno comunicarci il loro messaggio. Non ne abbiamo il diritto” (n.33).
Che fare allora? La stessa Laudato Si’ ricorda che “siamo chiamati a diventare gli strumenti di Dio Padre, perché il nostro pianeta sia quello che Egli ha sognato nel crearlo e risponda al suo progetto di pace bellezza e pienezza” (n.53): siamo chiamati, dunque, a convertirci, facendoci custodi della terra e della biodiversità che la abita.

  • Sarà necessario utilizzare nuove tecnologie orientate a valorizzare, per quanto possibile, il biologico.
  • Si tratterà, ancora, di opporsi a tante pratiche che degradano e distruggono la biodiversità: deforestazione, le monocolture, il consumo di suolo o all’inquinamento che lo avvelena.
  • Ha pure un grande valore il patrimonio forestale, di cui l’uragano Vaia ha mostrato la fragilità. Occorre conoscere il patrimonio dei nostri territori, riconoscerne il valore, promuoverne la custodia.