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Orari sante Messe periodo Natalizio 2025 – Epifania 2026

Periodo natalizio – Comunità del Vanoi – Mezzano, Imer – Soprapieve.
(dal 21 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026)

📅 Calendario delle Celebrazioni in ordine di data

Domenica 21 dicembre – IV Domenica di Avvento

  • 7.30 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 9.00 – Santa Messa, Caoria (Vanoi)

  • 9.00 – Santa Messa, Siror – Mis

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità, Mezzano

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Transacqua

  • 20.00 – Novena di Natale, Fiera (Arcipretale)


Lunedì 22 dicembre

  • 18.00 – Santa Messa, Imèr (Canonica)

  • 18.00 – Santa Messa, Transacqua

  • 20.00 – Novena di Natale, Fiera (Arcipretale)


Martedì 23 dicembre

  • 8.00 – Santa Messa, Mezzano (Oratorio)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera – Madonna dell’Aiuto, Siror

  • 20.00 – Novena di Natale, Fiera (Arcipretale)


Mercoledì 24 dicembre – Vigilia di Natale

  • 20.00 – Santa Messa della Notte, Ronco (Vanoi)

  • 21.00 – Transacqua, partenza Fiaccolata per la Pace

  • 21.30 – Santa Messa, Sagron

  • 22.00 – Santa Messa della Notte, Caoria (Vanoi)

  • 22.00 – Santa Messa della Notte, Mezzano

  • 22.00 – Veglia di preghiera (Kalenda), Fiera (Arcipretale)

  • 22.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 22.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale)

  • 22.30 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • NON sono celebrate messe a mezzanotte.

Giovedì 25 dicembre – Natale del Signore

  • 9.00 – Santa Messa, Siror

  • 9.30 – Santa Messa, Casa di Riposo San Giuseppe

  • 10.00 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • 10.30 – Santa Messa del Giorno, Prade (Vanoi)

  • 10.30 – Santa Messa del Giorno, Imèr

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 11.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 16.00 – Santa Messa, Casa di Riposo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa del Giorno, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale- canta il Coro Sass Maor), Transacqua


Venerdì 26 dicembre – Santo Stefano

  • 10.30 – Santa Messa, Gobbera (Vanoi)

  • 10.30 – Santa Messa, Mezzano

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale)

  • 18.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine


Sabato 27 dicembre

  • 10.00 – Santa Messa, Casa di Riposo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa vigiliare, Imèr

  • 18.00 – Santa Messa prefestiva, Fiera (Arcipretale)

  • 18.00 – Santa Messa prefestiva, San Martino di Castrozza


Domenica 28 dicembre – Santa Famiglia

  • 9.00 – Santa Messa, Zortea (Vanoi)

  • 9.00 – Santa Messa, Mis – Siror

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità, Mezzano

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 11.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 17.00 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Transacqua


Lunedì 29 dicembre

  • 18.00 – Santa Messa, Imèr (Canonica)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera – Madonna dell’Aiuto

  • 18.00 – Santa Messa, Transacqua


Martedì 30 dicembre

  • 8.00 – Santa Messa, Mezzano (Oratorio)

  • 9.30 – Te Deum, Casa di Riposo San Giuseppe

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera – Madonna dell’Aiuto, Siror


Mercoledì 31 dicembre – San Silvestro

  • 10.00 – Santa Messa, Santuario di San Silvestro

  • 16.00 – Te Deum, Siror – Transacqua

  • 18.00 – Te Deum, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa vigiliare con Te Deum, Imèr

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico


Giovedì 1° gennaio 2026 – Maria SS. Madre di Dio

  • 9.00 – Santa Messa, Siror – Sagron

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità, Mezzano

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 11.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 17.00 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Transacqua


Venerdì 2 gennaio

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera – Madonna dell’Aiuto, Tonadico


Sabato 3 gennaio

  • 10.00 – Santa Messa, Casa di Riposo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa vigiliare, Imèr

  • 18.00 – Santa Messa prefestiva, Fiera (Arcipretale)

  • 18.00 – Santa Messa prefestiva, San Martino di Castrozza


Domenica 4 gennaio – II Domenica dopo Natale

  • 9.00 – Santa Messa, Ronco (Vanoi)

  • 9.00 – Santa Messa, Mis – Siror

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità, Mezzano

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 11.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 17.00 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Transacqua


Lunedì 5 gennaio

  • 9.30 – Santa Messa, Casa di Riposo San Giuseppe

  • 18.00 – Santa Messa vigiliare, Imèr

  • 18.00 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale)
    Benedizione dell’incenso


Martedì 6 gennaio – Epifania del Signore

  • 9.00 – Santa Messa, Sagron – Siror

  • 10.00 – Santa Messa, San Martino di Castrozza

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità e Benedizione dei Bambini, Mezzano

  • 10.30 – Santa Messa, Fiera (Arcipretale), Tonadico

  • 11.00 – Santa Messa, Monastero Cappuccine

  • 14.30 – Benedizione dei bambini, Fiera (Arcipretale)

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa, Transacqua


Sabato 10 gennaio

  • 10.00 – Santa Messa, Casa di Riposo (Vanoi)

  • 18.00 – Santa Messa vigiliare, Imèr


Domenica 11 gennaio – Battesimo del Signore

  • 9.00 – Santa Messa, Prade (Vanoi)

  • 10.30 – Santa Messa della Comunità, Mezzano

  • 18.00 – Santa Messa, Canal San Bovo (Vanoi)

Pellegrinaggio a Fatima 12-15 maggio 2026

✈️ Pellegrinaggio a Fatima

Le Parrocchie del Primiero organizzano un pellegrinaggio:

“Con Maria pellegrini di Speranza”
📅 12-15 maggio
📍 Fatima – Lisbona – Batalha – Nazarè

ℹ️ Informazioni e iscrizioni presso la canonica di Pieve (Don Giuseppe – 0439 62493).
‼️ Iscrizioni entro il 15 novembre.

Marcia per la Pace, 24 dicembre 2025, vigilia di Natale

Partecipa anche tu alla Marcia per la Pace per le vie di Primiero.

Fiaccolata di Natale per la Pace – Mercoledì 24 dicembre 2025

L’Unità Pastorale di Soprapieve invita tutta la comunità a partecipare alla Fiaccolata di Natale per la Pace, un momento comunitario semplice ma profondamente significativo, per accogliere insieme la luce del Natale e invocare il dono della pace nelle nostre famiglie e nel mondo.

📅 Mercoledì 24 dicembre 2025

⏰ Partenza ore 21.00 dalla Chiesa di Transacqua
(ritrovo 10 minuti prima)

Il percorso della fiaccolata attraverserà alcuni luoghi simbolici delle nostre comunità: Ormanico, Treponti, la Chiesa del Convento delle Suore Cappuccine, la Madonna dell’Aiuto, fino a raggiungere la Chiesa Arcipretale di Pieve.

Qui, al termine del cammino, celebreremo insieme la Santa Messa di Natale alle ore 22.30.

✨ Un cammino di luce e speranza

La fiaccolata vuole essere un pellegrinaggio semplice e accessibile a tutti, un gesto di comunione e fraternità che ci prepara a vivere la Notte Santa con cuore rinnovato.
Cammineremo insieme come “Pellegrini di Speranza”, portando nel silenzio e nella preghiera le attese, le fatiche e i desideri delle nostre comunità.

🤝 In collaborazione con Primiero per la Pace

TI ASPETTIAMO!

Portiamo insieme una luce che scalda il cuore e illumina la notte di Natale.

💖 Porta con te la voglia di condividere, camminare e pregare per un Natale di luce e armonia!

 

Il 24 dicembre è prevista una marcia chiamata “Pellegrini di speranza“. Questo evento comincia alle ore 21:00, con partenza dalla chiesa di Transacqua, e culmina con una Fiaccolata di Natale dedicata al tema della pace.

Il percorso della marcia condurrà i partecipanti fino all’ Arcipretale di Fiera, dove alle 22:30 verrà celebrata la Santa Messa. Questo evento sembra essere un’iniziativa speciale per unire la comunità in un momento di riflessione e spiritualità in occasione della vigilia di Natale.

La fiaccolata di Natale, come quella descritta, ha un significato simbolico profondo, specialmente in un contesto spirituale e comunitario. Ecco alcuni dei suoi significati principali:
1. *La luce come simbolo di speranza*
La fiaccola rappresenta la luce che illumina il buio, simboleggiando la speranza, la fede e la pace. In prossimità del Natale, richiama il tema centrale della nascita di Gesù, visto come la “luce del mondo” che porta speranza all’umanità.
2. *Il cammino verso la pace*
La marcia stessa, associata al concetto di “Pellegrini di speranza”, indica un viaggio fisico e spirituale. Ogni passo fatto insieme ai partecipanti è un segno di impegno verso la costruzione della pace, a livello personale e comunitario.
3. *Unità e comunità*
La fiaccolata coinvolge persone diverse unite dallo stesso obiettivo: celebrare il Natale in spirito di condivisione, solidarietà e armonia. Camminare insieme con la luce esprime l’importanza dell’unione e del sostegno reciproco per affrontare le difficoltà del mondo.
4. *Il fuoco come simbolo di purificazione*
Il fuoco della fiaccola può rappresentare un momento di purificazione e rinnovamento spirituale, un invito a lasciare andare ciò che è negativo e ad aprirsi a una vita più luminosa e piena di pace.
5. *L’annuncio della buona novella*
La fiaccolata richiama anche il gesto simbolico dei pastori che, illuminati dall’annuncio degli angeli, si mettono in cammino verso la grotta di Betlemme. La processione diventa quindi un atto di preparazione spirituale per accogliere il Natale.
Questo tipo di evento, soprattutto nella Vigilia di Natale, non è solo un’esperienza religiosa, ma anche un’occasione per riflettere su valori universali come la pace, la speranza e l’amore per il prossimo.

Novena di Natale 2025

Presepio di sassi a Ronco Pieroi. Foto Mario Demarchi

Dal Martedì 16 al martedì 23 dicembre ore 20.00

 Chiesa Arcipretale di Pieve – Fiera



 

Fonte Famiglia Cristiana

NOVENA DI NATALE, COS’È, QUANDO NASCE E COSA SIGNIFICA
Non è una preghiera ufficiale della Chiesa ma rientra tra le pie pratiche popolari. Si celebra nei nove giorni precedenti la solennità del Natale, dal 16 al 24 dicembre. Comprende vari testi che vogliono aiutare i fedeli a prepararsi spiritualmente alla nascita di Gesù. Fu eseguita per la prima volta in una casa di missionari vincenziani di Torino nel Natale del 1720, nella chiesa dell’Immacolata.

La Novena di Natale si celebra nei nove giorni precedenti la solennità del Natale cioè a partire dal 16 dicembre fino al 24. Comprende vari testi che vogliono aiutare i fedeli a prepararsi spiritualmente alla festa della nascità di Gesù.

Fino al Concilio Vaticano II si celebrava in latino, dopo il Concilio ne sono state approntate traduzioni nelle varie lingue.

In generale, le novene sono celebrazioni popolari che nell’arco dei secoli hanno affiancato le “liturgie ufficiali”. Esse sono annoverate nel grande elenco dei “pii esercizi”. «I pii esercizi», afferma J. Castellano, «si sono sviluppati nella pietà occidentale del Medioevo e dell’epoca moderna per coltivare il senso della fede e della devozione verso il Signore, la Vergine, i santi, in un momento in cui il popolo rimaneva lontano dalle sorgenti della Bibbia e della liturgia o in cui, comunque, queste sorgenti rimanevano chiuse e non nutrivano la vita del popolo cristiano».

LE ORIGINI STORICHE
La Novena del Santo Natale fu eseguita per la prima volta in una casa di missionari vincenziani di Torino nel Natale del 1720, nella chiesa dell’Immacolata che si trovava a fianco del Convitto Ecclesiastico che i missionari gestivano per la formazione del clero.
Fra i missionari maggiormente stimati del Convitto vi era il padre Carlo Antonio Vacchetta (1665-1747), che era “maestro di sacre cerimonie e prefetto della chiesa e del canto”. Amico e frequentatore della casa dei missionari era il beato Sebastiano Valfré.
Entrambi avevano una particolare pietà verso l’umanità di Gesù e ne propagavano la devozione invitando i fedeli a contemplare e ad adorare il mistero dell’Incarnazione e della Natività di Cristo. È in questo ambiente particolarmente attento a vivere liturgicamente il Mistero di Gesù, Verbo Incarnato, che fu scritta e per la prima volta eseguita in canto la Novena di Natale.
La tradizione attribuisce a padre Vacchetta la redazione dei testi e della musica.
Grazie alle missioni popolari portate avanti dai vincenziani, la Novena fu diffusa in Piemonte, e da qui in tutta Italia. La diffusione fu facilitata dal fascino del suo canto e dalla semplicità della melodia.
A favorirne la devozione e la diffusione fu Gabriella Marolles delle Lanze, marchesa di Caluso. Questa, che aveva vissuto una giovinezza spensierata, e si era sposata prima con Carlo Agostino di Sale delle Lanze, e poi con il marchese di Saluzzo, rimasta vedova, e venuta ad abitare nei pressi della casa dei vincenziani di Torino, scelse come direttore spirituale il superiore, padre Domenico Amosso. E frequentando la chiesa dell’Immacolata restò particolarmente commossa dalle funzioni di preparazione al Natale, per cui stabilì nelle sue disposizione testamentarie che si facesse “ogni anno et in perpetuo la suddetta Novena”.

SIGNIFICATO DELLA NOVENA

Le profezie della nascita di Gesù furono tratte da brani dell’Antico Testamento e particolarmente dal profeta Isaia.
In esse è espresso non solo il profondo desiderio messianico dell’Antico Testamento con il desiderio che Dio si faccia presente sulla terra, ma in maniera espressiva viene cantata la supplica per la venuta di Gesù, l’eterno Presente nella storia degli uomini.
Varie sono le metafore che alimentano la gioia dell’attesa nella Novena: Gesù verrà come luce, come pace, come rugiada, come dolcezza, come novità, come Re potente, come dominatore universale, come bambino, come Signore giusto. La Novena vuole suscitare un atteggiamento nel credente: fermarsi ad adorarLo.

LA FORMA TRADIZIONALE
La novena di Natale, pur non essendo “preghiera ufficiale” della Chiesa, costituisce un momento molto significativo nella vita delle nostre comunità cristiane. Proprio perché non è una preghiera ufficiale essa può essere realizzata secondo diverse usanze, ma un indiscusso “primato” spetta alla novena tradizionale, nella notissima melodia gregoriana nata sul testo latino ma diffusa anche nella versione italiana curata dai monaci benedettini di Subiaco.

Testo integrale tratto dal sito Famiglia Cristiana.


 Presepio davanti alla Chiesa Siror 

Festa del dolce – raccolta fondi – organizzata dagli amici dell’Africa 2025

🍰💛 Un piccolo gesto che diventa un grande aiuto! 💛🍰

Anche quest’anno vogliamo trasformare la nostra generosità in un abbraccio concreto verso chi ha più bisogno.
Sabato 13 e domenica 14 dicembre, all’uscita dalle Sante Messe, torna la raccolta fondi “Regalati un dolce aiutando i più poveri”, a sostegno dei progetti dell’Associazione Amici dell’Africa Primiero ODV.

Come puoi contribuire?
• preparando un dolce fatto in casa
• oppure lasciando una semplice offerta
Ogni gesto, anche il più piccolo, diventa un seme di speranza!

Grazie di cuore a chi parteciperà: la vostra bontà… fa davvero bene. 💛
Insieme possiamo fare la differenza!

 

L’associazione nasce per l’impegno di un gruppo di giovani volontari del Primiero che dopo aver realizzato nel 2001 una falegnameria a Mgolole e nell’anno successivo una scuola per le novizie a Bigwa in Tanzania, nel 2002 per dare carattere permanente all’azione di volontariato e per poter accedere a forme diverse di finanziamento, decisero di costituita una ONLUS chiamandola  “Associazione Amici dell’Africa“.

Scopo dell’Associazione è quello di creare e favorire lo sviluppo in Africa e negli ultimi anni anche in Bolivia, attraverso piccoli progetti condivisi con le popolazioni locali. Inoltre i volontari sono impegnati a sensibilizzare e informare la popolazione del Primiero sulle problematiche del Terzo Mondo e sul tema della solidarietà internazionale attraverso l’organizzazione di eventi e di manifestazioni.

L’attuale consiglio direttivo è composto da:

 

  • Paolo Orler Presidente
  • Mirella Zugliani Vicepresidente
  • Attilio Orler Consigliere
  • Pierfrancesco Salvadori Consigliere
  • Luca Zugliani Consigliere
  • Vigilio Dalla Sega Segretario

 

 

“Nessuno di noi si è alzato con la sola forza del proprio polso.

 Ce l’abbiamo fatta perché qualcuno si  è chinato ad aiutarci”

 Thuegood Marshall

 

Orari Sante Messe dell’Immacolata 2025

Qui di seguito troviamo gli orari delle Sante Messe dell’Immacolata.

 

🌟 Solenità dell’Immacolata Concezione – 6, 7 e 8 dicembre 2025 🌟

Come ogni anno, le parrocchie di Primiero – Vanoi – Mis si preparano a vivere con gioia e devozione la festa dell’Immacolata, un appuntamento prezioso nel cammino dell’Avvento.
Maria, donna del “Sì”, ci accompagni con la sua luce a prepararci al Natale con cuore semplice e disponibile.

📅 Celebrazioni previste
👉 Sabato 6 dicembre – Sante Messe vigiliari
👉 Domenica 7 dicembre – Solennità dell’Immacolata (con Cresime a Fiera e Mezzano)
👉 Lunedì 8 dicembre – Sante Messe in tutte le comunità

Ecco gli orari nel dettaglio:

⛪ SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE – ORARI SANTE MESSE

📅 SABATO 6 DICEMBRE

• San Martino di Castrozza: ore 18.00
• Fiera di Primiero: ore 18.00
• Imèr: ore 18.00


📅 DOMENICA 7 DICEMBRE

• Monastero Cappuccine: ore 7.30
• Mis: ore 9.00
• Siror: ore 9.00
• Ronco Costa: ore 9.00
• Fiera di Primiero: ore 10.00 (con Cresima)
• Tonadico: ore 10.30
• Mezzano: ore 15.30 (con Cresima)
• Canal San Bovo: ore 18.00

S. MESSE VIGILIARI (sempre domenica 7 dicembre)

• San Martino di Castrozza: ore 18.00
• Transacqua: ore 18.00
• Fiera di Primiero: ore 18.00


📅 LUNEDÌ 8 DICEMBRE – IMMACOLATA

• Monastero Cappuccine: ore 7.30
• Sagron: ore 9.00
• Siror: ore 9.00
• Fiera di Primiero: ore 10.30
• Tonadico: ore 10.30
• Mezzano: ore 10.30
• Canal San Bovo: ore 10.30
• Transacqua: ore 18.00

Messa dell’Aurora in tempo d’Avvento anno 2025

Ogni MERCOLEDI’ di DICEMPRE, 3 – 10 – 17 dell’anno 2025,  in tempo di Avvento,
alle ore 6.00 del mattino
Nella chiesetta della Madonna dell’Aiuto
in centro a Fiera, 

celebriamo la Messa Rorate (o messa dell’Aurora)

 


✨ Mercoledì di Avvento – Un invito alla luce e al silenzio ✨

Nei mercoledì 3, 10 e 17 dicembre 2025, le Parrocchie di Primiero, Vanoi e Mis ci invitano a vivere un momento speciale di preghiera e raccoglimento con la Messa dell’Aurora al lume di candela, nella suggestiva chiesa della Madonna dell’Aiuto a Fiera.

🌙 Ore 6.00 – Messa dell’Aurora al lume di candela
Un’atmosfera unica, fatta di silenzio, luce tenue e attesa. Un modo semplice e profondissimo per iniziare la giornata lasciandosi guidare dalla Parola e dalla pace che solo l’Avvento sa donare.

🕊️ Ore 8.30 – Preghiera delle Lodi e Adorazione Eucaristica fino alle 12.00
Un tempo aperto a tutti: per fermarsi, respirare, affidare al Signore ciò che si porta nel cuore.

💫 Un piccolo gesto che illumina l’intera settimana.
Ti aspettiamo per vivere insieme il cammino verso il Natale con uno spirito rinnovato e luminoso.

Scopri come è nata questa tradizione.

 

L’aspetto peculiare di questa celebrazione dell’Eucaristia è che si svolge tradizionalmente al buio, con la luce solo delle candele, e in genere proprio prima dell’alba. Il simbolismo di questa Messa è consistente, ed è un’espressione suprema del periodo d’Avvento.

In primo luogo, visto che la Messa in genere viene celebrata proprio prima dell’alba, i raggi del sole invernale illuminano lentamente la chiesa. Se il tempismo è giusto, alla fine della Messa tutta la chiesa è piena della luce solare. Questo richiama il tema generale dell’Avvento, un momento di attesa dell’arrivo del Figlio di Dio, la Luce del Mondo. Nella Chiesa delle origini Gesù era spesso rappresentato come il Sol Invictus (Sole invitto) e il 25 dicembre era noto nel mondo pagano come il Dies Natalis Solis Invicti (Giorno della nascita del Sole invitto). Sant’Agostino fa riferimento a questo simbolismo in uno dei suoi sermoni: “Celebriamo questo giorno come un festa non per questo sole (…), ma per colui che ha creato il sole”.

Collegato a questo simbolismo è il fatto che questa Messa viene celebrata in onore della Beata Vergine Maria, a cui spesso ci si riferisce con il titolo di “Stella del Mattino”. Parlando da un punto di vista astronomico, la “stella del mattino” è il pianeta Venere, che si vede al meglio nel cielo proprio prima dell’alba o dopo il tramonto. In quel momento è la “stella” più brillante nel cielo, e annuncia o fa spazio al sole. La Beata Vergine Maria è la “Stella del Mattino”, che ci indica sempre suo Figlio, e quindi la Messa “Rorate” ci ricorda il ruolo di Maria nella storia della salvezza.

 

In secondo luogo, richiama la verità per cui l’oscurità della notte non dura, ma è sempre superata dalla luce del giorno. È una semplice verità che spesso dimentichiamo, soprattutto quando affrontiamo dure prove e tutto il mondo sembra che voglia distruggerci. Dio ci rassicura del fatto che questa vita è solo temporanea e che siamo “stranieri e ospiti” in una terra estranea, destinati al Paradiso.

Infine, uno splendido simbolismo si rinviene nel costume per cui tutti i presenti tengono in mano delle candele durante la Messa. È sicuramente un modo pratico per illuminare la chiesa, ma simboleggia anche la realtà per cui l’oscurità viene spazzata via dall’unificazione di molte luci individuali. Quando tutti insieme permettiamo che le nostre luci brillino davanti agli uomini, non nascondendole sotto il moggio, riusciamo davvero a illuminare il mondo e a distruggere facilmente l’oscurità davanti a noi.

La Messa “Rorate” è dunque una splendida tradizione della Chiesa che ci aiuta a entrare nel periodo dell’Avvento. Al di sopra di tutto, ci aiuta a ricordare e a riflettere su una verità centrale della nostra fede: l’oscurità è un’ombra, e si dissolve più rapidamente quando vede una moltitudine di luci.

 

Fonte: Messa Rorate

Un Omaggio all’Organo “Ciresa”: Ensemble En Chamade in Concerto – Ricordo Mestro Renato Pante

Concerto per i 50 anni dell’Organo “Ciresa” di Transacqua

Sabato 6 dicembre – ore 20.30, Chiesa di Transacqua

In occasione del 50° anniversario dell’organo “Ciresa” della chiesa di Transacqua, la Scuola Musicale di Primiero propone un evento musicale di grande valore artistico e comunitario, all’interno del Primiero Dolomiti Festival – XIX edizione 2025.

Protagonista della serata sarà l’Ensemble “En Chamade”, una formazione composta da organo e quartetto di ottoni, capace di offrire un programma sonoro suggestivo, potente e raffinato.

🎶 Musicisti

  • Organo: Stefano Rattini

  • Trombe: Alberto Frugoni, Giacomo Bezzi

  • Tromboni: Mauro Piazzi, Davide Ventura

Il concerto sarà anche un momento commemorativo in ricordo del Maestro Renato Pante, figura preziosa per la cultura musicale del nostro territorio.

📍 Dettagli dell’evento

  • Quando: Sabato 6 dicembre 2025, ore 20.30

  • Dove: Chiesa di Transacqua

  • Ingresso libero

L’iniziativa è realizzata con il contributo e il supporto delle istituzioni e realtà del territorio, che da anni sostengono la crescita culturale della nostra valle.

Un appuntamento da non perdere, per celebrare la musica, la storia dell’organo di Transacqua e la memoria del Maestro Pante.

Chiesa parrocchiale San Marco Transacqua
Chiesa parrocchiale San Marco Transacqua

Santa Cecilia patrona della musica, dei musicisti, e dei cantanti.

Santa Cecilia, vissuta a Roma Tra il II ed il III secolo, è stata una aristocratica romana convertita al cristianesimo, vergine e martire. Santa Cecilia è la patrona della musica, dei musicisti e dei cantanti.

 

Concerti di Santa Cecilia, fonte del testo tratta dal sito SanMartino.com

Primiero Dolomiti Festival: Concerto di Santa Cecilia

L’appuntamento per festeggiare Santa Cecilia, patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti, si terrà quest’anno grazie alla preziosa collaborazione con la Parrocchia di Canal San Bovo. La celebrazione della Santa Messa sarà animata dai cori e dai musicisti della valle, in un clima di gioiosa partecipazione e profonda gratitudine per il dono della musica. Il coro parrocchiale, diretto dal M° Leandro Pasqualetto, canterà le parti fissi della messa, mentre il Coro Vanoi diretto dal M° Paolo Scalet, l’Ensemble Clarinetti della Scuola Musicale di Primiero, diretto dal M° Ivan Villanova e il Corpo Musicale Folkloristico di Primiero diretto dal M° Fabio Turra, eseguiranno le parti mobili. Alle fine della Santa Messa, i gruppi eseguiranno dei brani tratti dai loro repertori.

  • Ensemble di Clarinetti della Scuola Musicale di Primiero. Direttore: Ivan Villanova
  • Corpo Musicale Folkloristico di Primiero. Direttore: Fabio Turra
  • Coro Vanoi. Direttore: Paolo Scalet

Canal San Bovo, Chiesa Parrocchiale, ore 17.00
Iniziativa a cura della Scuola Musicale di Primiero in collaborazione con la Parrocchia di Canal San Bovo e Vanoi