Ci hanno lasciato

Affidamento della cura pastorale a don Augusto Pagan.

Unità Pastorale del Vanoi, unità Pastorale di San Pietro e Paolo e di San Giorgio.
Domenica 17 ottobre ore 14.45
Accoglienza e Santa Messa nella Chiesa di Mezzano.

Preghiera in preparazione:
MARTEDI’ 12 OTTOBRE ORE 20.00 CHIESA DI IMER
I segni della speranza.
Catechesi sui segni liturgici dell’affidamento della comunità a don Augusto

VENERDI’ 15 OTTOBRE ORE 20.00
Chiesa di Canal San Bovo – Adorazione Eucaristica

TUTTA LA COMUNITA’ E’ INVITATA AD ACCOMPAGNARE CON LA PREGHIERA
QUESTO MOMENTO DI GRAZIA!

Saluti da don Nicola alla Valle del Vanoi, Imèr e Mezzano

Don Nicola Belli – Foto di Luciano Sperandio

Carissimi fratelli e sorelle,

vorrei raggiungervi con un abbraccio mentre sto compiendo il cammino di San Francesco insieme a 11 Pellegrini delle nostre parrocchie.

Come ormai avrete appreso il vescovo mi ha nominato per un nuovo incarico pastorale: dall’autunno prossimo sarò parroco di Mori e Besagno e dell’Unità pastorale della Val di Gresta. Non è mai facile chiudere un tratto di strada per aprirne un altro: ci sono amicizie sentimenti, legami, relazioni, tratti di strada percorso insieme, vite che si sono intrecciate. Abbiamo costruito insieme un tratto di storia del Vanoi, di Imér e Mezzano.

Ho dato la mia disponibilità al Vescovo e ho accolto con grande serenità il nuovo mandato che lui mi ha affidato. Ma questi sono giorni di grande confusione, perché mi sto rendendo conto di quanto le nostre vite si sono intrecciate e di quanto mi volete bene. Parto per portare alle nuove comunità questo bene che mi volete. Vado lì a nome del Vescovo, ma anche a vostro nome. Vi lascio in buone mani: Don Augusto Pagan è un uomo di grande umanità, capace di andare al passo di chi fa più fatica e dalla profonda spiritualità. Accoglietelo come il dono che la Provvidenza ha pensato per voi da sempre e che ora lo realizza.

Don Augusto ha 68 anni ed è originario di Grigno. È stato ordinato sacerdote nell’ordine dei missionari comboniani e dopo anni di missione, è stato parroco prima a Ischia e Tenna, poi a Roncegno e le parrocchie lì attorno e da 6 anni a questa parte parroco delle parrocchie di Mori, Besagno e della val di Gresta.

Ci sarà tempo per vederci, salutarsi, pregare e ringraziare insieme, ma fin d’ora lasciatemi dire dal più profondo del cuore Grazie!

Siete stati per me un dono enorme che la Provvidenza ha voluto farmi. Con voi sono cresciuto e grazie a voi oggi sono quello che sono. Sento che il verbo che ha accompagnato finora la mia vita è quello del ritornare. Venendo qui in Vanoi e Primiero sono ritornato sui passi della storia della mia famiglia, visto che la mia mamma è originaria di qui. Ritornando a Mori, ripercorro quei primi passi del mio ministero sacerdotale. È un invito chiaro del Signore a continuare accentrare la mia esistenza e il mio ministero su di Lui. A ricordare al mio cuore e alla mia mente che la vita non è più mia ma sua. Mi ricorda che io appartengo a Lui e a tutte le persone che incontro sul mio cammino. Ho imparato a non chiedere nulla per me, ma sempre per gli altri e così il Signore mi ha insegnato come si sta al proprio posto e si può amare l’altro accettando il posto nel quale ti lascia entrare nella sua vita. 10 anni fa non avevo chiesto di venire in Vanoi, 5 anni fa ho ricevuto la cura Pastorale di Imèr e Mezzano. Oggi lo stupore (perché minimamente aspettato) perché mi viene chiesto di ritornare lì dove ho iniziato il mio ministero sacerdotale. Sono quello che sono Grazie anche a voi. È grande la sorpresa nel mio cuore di quanto vi voglio bene e voi lo volete a me. Chiedo perdono a chi ho mancato e si è sentito tradito da me. Vi affido tutti al Signore e vi abbraccio uno ad uno.

Don Nicola Belli

 

Don Nicola Belli
Don Nicola Belli in Arcipretale a Fiera – Pieve

 

Festa di San Francesco

Monastero Clarisse Cappuccine FESTA DI SAN FRANCESCO
LUNEDÌ 4 OTTOBRE ore 18.00 
La Celebrazione eucaristica è presieduta da don Nicola Belli

Proponiamo alcuni passaggi dal MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2021. 
«Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)


Cari fratelli e sorelle,
quando sperimentiamo la forza dell’amore di Dio, quando riconosciamo la sua presenza di Padre nella nostra vita personale e comunitaria, non possiamo fare a meno di annunciare e condividere ciò che abbiamo visto e ascoltato. La relazione di Gesù con i suoi discepoli, la sua umanità che ci si rivela nel mistero dell’Incarnazione, nel suo Vangelo e nella sua Pasqua ci mostrano fino a che punto Dio ama la nostra umanità e fa proprie le nostre gioie e le nostre
sofferenze, i nostri desideri e le nostre angosce… Nessuno è estraneo, nessuno può sentirsi estraneo o lontano rispetto a questo amore di compassione… La storia dell’evangelizzazione comincia con una ricerca appassionata del Signore che chiama e vuole stabilire con ogni persona, lì dove si trova, un dialogo di amicizia… Abbiamo la testimonianza viva di tutto questo negli Atti degli Apostoli, libro che i discepoli missionari tengono sempre a portata di mano… Il libro degli Atti degli Apostoli ci insegna a vivere le prove stringendoci a Cristo, per maturare la «convinzione che Dio può agire in qualsiasi circostanza, anche in mezzo ad apparenti fallimenti» e la certezza che «chi si offre e si dona a Dio per amore, sicuramente sarà fecondo» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 279)…
Così anche noi: nemmeno l’attuale momento storico è facile… Abbiamo vissuto lo scoraggiamento, il disincanto, la fatica; e perfino l’amarezza conformista, che toglie la speranza, ha potuto impossessarsi dei nostri sguardi. Noi, però, «non annunciamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore: quanto a noi, siamo i vostri servitori a causa di Gesù» (2 Cor 4,5)… In questo tempo di pandemia, davanti alla tentazione di mascherare e giustificare l’indifferenza e l’apatia in nome del sano distanziamento sociale, è urgente la missione della compassione capace di fare della necessaria distanza un luogo di incontro, di cura e di promozione…


Il
tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20), è un invito a ciascuno di noi a “farci carico” e a far conoscere ciò che portiamo nel cuore… Contemplare la loro testimonianza missionaria ci sprona ad essere coraggiosi e a pregare con insistenza «il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Lc 10,2); infatti siamo consapevoli che la vocazione alla missione non è una cosa del passato o un ricordo romantico di altri tempi. Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d’amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti, seppure non nello stesso modo…
Maria, la prima discepola missionaria, faccia crescere in tutti i battezzati il desiderio di essere sale e luce nelle nostre terre.

Riponi la tua fiducia nel Signore ed egli avrà cura di te.
Cit. San Francesco D’Assisi



Grest 2021 Canal San Bovo

GREST 2021: SEI DEI NOSTRI

Sei dei Nostri quando posti i sorrisi degli amici, Sei dei Nostri se dimostri qual è la via maestra e non c’è un posto in tutto il mondo che sia casa nostra. Come il sole io scalderò, non temerò più il buio. E sarò pioggia e ti porterò, una colomba dopo il diluvio”: queste sono le parole dell’inno del Grest 2021 tanto ballato e cantato. Un’esplosione di gioia che ha contagiato tutti.

Da mercoledì 30 giugno a venerdì 16 luglio, all’oratorio di Canal San Bovo si è respirato un clima di risate, divertimento, sorrisi, musica, balli e giochi. La pubblicazione a maggio delle Linee guida della Provincia di Trento per la gestione dei servizi estivi, ha permesso all’equipe del Grest di avere il tempo di progettare i 13 giorni in modo originale, creativo con inventiva ed audacia. È stata fatta la scelta, rispetto al 2020, di collocare tutte le squadre in oratorio così da ricreare quel momento tutti assieme di accoglienza. Dalle ore 14 alle 18, per bambini e ragazzi, dai 5 ai 14 anni – totale di 58 partecipanti – sono stati pomeriggi intensi con passeggiate, laboratori, caccia al tesoro, la ricerca delle erbe con la nonna Pia di Imer così battezzata, la merenda al Maso Paradisi e per i ragazzi delle medie la costruzione di stelle di legno con Nicola Chiavarelli. Quest’anno si è inoltre ritornati in Apsp “Valle del Vanoi”. Le squadre hanno allietato con le loro risate, con giochi e balli gli ospiti: un’immensa gioia che ha regalato uno speciale sorriso nel cuore di tutti. L’ecologia ha poi fatto da cornice al Grest; tramite una scenetta a puntate dove i nostri giovani animatori erano i protagonisti, si è toccato temi importanti legati al benessere e al rispetto del nostro pianeta, al nostro stile di vita e quanto esso influisce. E da questo è nato il puzzle dell’ecologia: ogni squadra ha rappresentato un elemento della natura – acqua, sole, fuoco, nuvole e foglie – legate tutte da questa frase: “Essere consapevoli di un equilibrio fragile nell’armonia con rispetto, riconoscendo che tutto è connesso e vivendo con gratitudine, tutti assieme nella GIOIA”.

A conclusione della settimana, per due venerdì, è stata celebrata la Santa Messa. In particolare venerdì 16 luglio è stato consegnato a don Nicola un dono ricordo del Vanoi: su un foglietto di carta, ognuno ha scritto un pensiero, arrotolati sono stato inseriti in una brocca di vetro con incise a mano delle mani pronte a stringere delle piume e la frase “… come una piuma nel respiro di Dio”.

 

In questi 10 anni il Grest di Canale è cresciuto diventando una splendida ed indimenticabile esperienza per tutti, bambini, ragazzi, giovani, per i numerosi volontari che si sono messi in gioco, per le famiglie e per la comunità stessa. Grazie a don Nicola si è scoperto il valore racchiuso nel Grest: la bellezza dello stare assieme, radicati nella speranza per essere protagonisti assieme a Dio.

Jennifer

 

Campeggio a Fano 2021

Fano scritto dai ragazzi.
Il campeggio è un’esperienza di condivisione con la voglia di stare e crescere assieme assaporando il valore dell’amicizia e del gioco di squadra in un clima di divertimento, serenità e gioia.

Le Linee guida della Provincia di Trento per la gestione dei servizi estivi ha permesso quest’anno di svolgere il campeggio. E così con i ragazzi delle medie dal 22 al 28 agosto si è tornati al mare. Alloggiati presso la Villa Alto Prelato – Fano (Pu) nelle Marche, 33 ragazzi, 7 giovani animatori e 5 adulti accompagnati da don Nicola e don Heriberto hanno condiviso quest’avventura. Un campeggio iniziato con la partecipazione alla Santa Messa in onore del patrono di Canale, San Bartolomeo, per poi caricare le valigie e partire. Una settimana che è volata: tre giorni al mare che hanno regalato tanto relax, pennichelle sotto il sole e giochi sulla sabbia, un po’ meno bagni e tuffi dal momento che il mare un po’ mosso non permetteva ciò. Le risate, l’entusiasmo, lo svago, le abbuffate (come non gustarsi il cibo quando le cuoche ti viziano con dolci e grigliate), la spensieratezza e il piacere dei giochi serali proposti dai giovani animatori sono ingredienti che colorano quest’avventura … senza dimenticare i momenti di riflessione. Don Nicola ha guidato il gruppo nella scoperta dell’amico: sognare di avere un amico dal cuore grande, che sappia leggerti dentro al cuore, che vada oltre l’apparenza, che sia quell’aiuto prezioso per vivere bene la vita ed esserne sempre grato ringraziando Dio di questo dono. È “Essere stati presi per mano” … un cammino di riflessione arricchito da canzoni, dalla lettura del Vangelo e da testimonianze. Martedì la giornata è stata dedicata alla scoperta di Assisi. Celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Damiano, si è proseguito visitando questo luogo. Nel pomeriggio i ragazzi sono stati impegnati nelle interviste raccogliendo dalla gente che incontri per strada la loro opinione in riferimento alla domanda: “come faccio a capire di chi mi posso fidare?”. La giornata è continuata con la visita alla Basilica di San Francesco e poi a piedi lungo la strada mattonata di Assisi (istinto leggere nomi e provenienze cercando la mattonella con qualche nostro paese della valle) per arrivare fino a Santa Maria degli Angeli per vedere la Porziuncola. Venerdì il cammino ha portato al vicino Eremo di Montegiove dove ognuno nel silenzio ha scritto la propria Lettera a Dio… sono esperienze che lasciano un’impronta in ciascuno di noi.

La voglia di stare assieme, l’amore che c’è in ognuno di noi nel fare anche le piccole cose, il legame, la fatica e la pazienza, il divertimento, la fantasia, la voglia di aiutarsi” sono parole dei nostri giovani animatori che racchiudono il valore dell’esperienza.

Campeggio a Fano 2021

Era il 2014 quando don Nicola ha lanciato all’equipe del campeggio l’idea di cambiare meta. Non più la montagna ma il mare … una pazzia di primo impatto ma poi via verso Lucca e nel 2016 dall’altra parte Rimini e poi Fano. Un campeggio di non solo mare ma arricchito dall’adrenalina che trovi al Cavallino Matto e all’Acquafan; i luoghi visitati Barbiana, Loppiano, Nomadelfia, Amatrice; le città Lucca, Pisa, Loreto, Bologna, San Marino, Urbino, Assisi dove i ragazzi hanno sperimentato l’intervistare la gente sui temi toccati: la fede, la carità, la misericordia, la speranza, il perdono, la preghiera, l’amico vero con A maiuscola … Per i ragazzi che in questi anni hanno partecipato, per i giovani animatori che si sono messi in gioco e per gli adulti che credono e mettono il loro tempo a disposizione sono stati anni di crescita comunitaria e personale. Tutto ciò è un’eredità preziosa: Grazie di cuore don Nicola.

                                                                                                         Jennifer

 

La “nostra” villa.


10° anniversario Beatificazione di Suor Serafina Micheli del Sacro Cuore

Unità Pastorale “Santi Pietro e Paolo e San Giorgio”
Parrocchia Santi Pietro e Paolo e Comune di Imèr
10° ANNIVERSARIO DELLA BEATIFICAZIONE DI SUOR MARIA SERAFINA DEL SACRO CUORE 2011 – 2021

 

Venerdì 10 settembre ore 20.00 Chiesa parrocchiale di Imèr
Adorazione Eucaristica e canto dei primi Vespri.
Presentazione del video animato sulla vista della Beata, curato dal comune di Imèr.

Domenica 12 settembre ore 10.00 piazzale della chiesa di Imèr, Santa Messsa nel 10° Anniversario della beatificazione presideuta dall’ ARCIVESCOVO LAURO.

(In caso di maltempo la celebrazione si svolgerà all’ interno della chiesa) Tutta la comunità è invitata!

Saluto a Don Gianni Venturelli e Padre Giovanni Castellaz

UNITA’ PASTORALE “SANTI PIETRO E PAOLO E SAN GIORGIO”
COMUNITA’ PARROCCHIALE DI MEZZANO
Scarica il pdf –  Saluto a don Gianni Venturelli e anniversario Padre Giovanni Castellaz – Mezzano

Santa Messa di ringraziamento nel 50° di sacerdozio di Padre Giovanni Castellaz
Saluto e ringraziamento a don Gianni Venturelli della Comunità dei Salesiani di Santa Croce
DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 18.00
CHIESA DI MEZZANO
TUTTA LA COMUNITA’ E’ INVITATA!
La Messa festiva delle ore 9.00 viene sospesa

Festa Patronale Natività di Maria – Sagron

Unità pastorale di Soprapieve.
Parrocchia di Sagron – Mis

Festa della Natività di Maria 
domenica 5 settembre 2021 ore 10.30 
Santa Messa nella Chiesa di Sagron.

A seguire:
La processione Mariana.
Scarica la locandina in formato PDF  Sagra_Sagron_Natività_Maria .